J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 17
sia. Più felice, poi, è il destino dell'indiano col suo
semplice moglie affettuosa, che con una sposa con rose
nella sua guancia, e luce del sole nel suo occhio che non può resistere a
l'occhio implorante e le braccio distese di uno cui
corteggiare è illegale, ed il risultato di che può essere niente
ma male e disagio.
La popolazione crebbe e conforti aumentarono fino a diciotto
o venti milli anime potrebbero essere calcolate nella colonia.
I bianchi originali erano scomparsi, e nessuna faccia era
sia visto ma che di un Metis in alcune delle abitazioni accoglienti
nella sistemazione. Queste persone non avevano ancora learnt che
fra i bianchi il cui sangue non seppe lega, loro erano,
considerato un genere abbassato, ed inabilita socialmente mescolare
con quelli che avevano tenuto la loro corsa libero da macchia. Il
fruitage femmina della mistura non persero niente acquisendo
alcuna della scorta caucasica, ma gli uomini, in numeroso
casi, sembrò essere inferiore per la miscela. In aspetto
loro erano inani, in discorso laconico; loro erano timidi in
manners, e riservato, alla rozzezza, mentre in intellettuale
prontezza loro erano inferiori al forte selvaggio,
o l'accorto, dignitoso bianco. Ma la donna perpetuò
il timido, coyness vincente della sua rossa madre e le arti,
e piuttosto delle raffinature del suo bianco padre. Il
occhio non era così crepuscolo; luccicò più: come se il raggio da
una stella era stata sparata attraverso lui. C'era la stessa oliva
guancia; ma non era così bronzeo, per l'alba del bianco
sangue era apparso in lui. Lei guadagnò in simmetria anche,
essendo più alto della sua rossa madre, mentre lei preservò
il molle, moto piantato a salici del prateria-alce.
Ma le donne non erano le buone donne di casa; e molto un
viaggiatore è andato nella casa di un Metis e ha visto
là un witchingly della sposa bello, coi suoi capelli arruffato
e disordinò sulle sue spalle, i suoi stivali slacciarono, e
la sua calza in giù rivelandola nudo, squisitamente-girò
caviglia.
"Una Cenerentola!" lui esclamerebbe, "ma, da cielo, io