J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 55
desideri dire prima di andare via, quel Monsieur ha indirizzato
le sue ultime parole a me. Io non desidero mai vederlo di nuovo
a casa nostra. Se lui dovesse insistere su venire--ed io so lui
ha spirito alto e honourable che sentono abbastanza ad addirittura così
insista e si costringa dove non è benvenuto lui--esso
sarà alla mia più grande ripugnanza. Io sono stato a Lei,
mon sbirciano, un bambino fedele ed amoroso. Io non penso
che io mai ho di fronte a questo giorno fatto alcuno importante
richiesta di Lei. Ma io ora faccio uno: è che Lei richiede
questo Monsieur Riel per non digitare mai di nuovo le nostre porte. Preghi,
mon sbirciano", lei gli disse andata e guardando nel suo
affronti con l'intensest che supplica nei suoi grandi occhi, "faccia
non mi rifiuti questa richiesta."
"Monsieur ha sentito la richiesta di mia figlia? Io non posso negare
esso a lei."
L'unica replica da M. Riel era un ghigno come il quale ha suonato
un envenomed sibila.
"Sulla questione di visite, Monsieur, io consulterò
mio proprio gusto e convenienza." Marie andò fuori dal
casa come regio nel suo portante, e bello come alcuno
principessa che ha mai calcò la corte di Califfo. Riel
seguito la forma che ritira della bella ragazza con occhi
quello mostrò l'ira e desiderio di una bestia selvatica. Quando
lei era fuori di vista lui si calmò, e presumendo un
umore cambiato, si rivolto a suo padre.
"Monsieur, non c'è ragione perché Lei ed io dovremmo litigare;
c'è?"
"Niente Monsieur; niente ragione."
"Sul contrario, sarebbe bene, se in questi troublous
tempi, quando i doveri così grave attenda ogni cuore fedele
nella colonia, che noi dovremmo essere amici. Questo non è così?"
"Oui, Monsieur."
"Poi noi possiamo, se Lei vuole, sia amici. Io sono preparato a
perdoni il trattamento indegno messo su, io da Sua figlia. IO
non esiti a prendere la Sua mano, e La perdoni per
l'insulto che Lei mi ha offerto appena. Ed ora sente
quello che io devo dire. Venendo quell'attraverso la prateria,
ieri, io sentii il Suo figlia cantando. Il molto suono