J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 68
"O, io potrei indovinare, forse, se io non so. Io ho sentito
una buona quantità circa lui, e Violette che è disperatamente
affettuoso di un bel giovane francese, l'ha spiegato così
pienamente a me, che io penso che io so. Sì, Monsieur, io _do_
sappia."
"Bene, Lei il piccolo vagabondo, prende uno un tempo lungo per trovare
fuori se Lei fa o non. Infatti io non sono ancora completamente
soddisfatto sul punto. Comunque, mi permetta di supporre che Lei
sappia che cosa è amore; il genere che tutto-consuma, qualche genere
quelli sospiri come il molto forno. Bene, quella parte del
asserzione è chiara. Poi, supponendo che un fiore è portato
sul cuore solamente esprimere amore, del genere io
menzionato, per il donatore, dove La può, con pieno
conoscenza di questo fatto, ha unito il fiore che io
strappato per Lei questa mattina?"
"Siccome io non capisco il significato dell'amore di parola
con molto grande clearness,--io penso Monsieur ha espresso
il dubbio che io lo capisco--io non avrei saputo
dove unire il fiore. Io non l'avrei portato affatto.
Io posso, Monsieur, l'ha messo in un calice, e prendendo
il mio cucendo, avrebbe guardato fisso su lui tutto il giorno, e
pregato il mio angelo custode per darmi del suggerimento come a dove
Io dovrei porsilo."
"Lei piccolo selvaggio, Lei mi ha eluso di nuovo. La faccia
mi ricordi dicendogli che del giorno, se Lei fondasse fuori
per me un paio di buoni greggi di tacchini, io porterei
Lei dei rami?"
"Io faccio."
"Bene, se Lei ora scoprisse cento greggi, io posso
non gli dia uno." E poi lui si inclinò di nuovo verso lei
come se i suoi labbra desiderassero il suo; ma il suo amore di danno
era troppo forte per ogni altro desiderio. Per la sua parte, lei
lo prese precisamente come lei avrebbe dovuto fare. Lei mai
pouted;--se lei avesse fatto così, io immagino quello là
è stato presto una fine del selvatico, burla di ragazzo, esposto al sole.
"Saluti! Piccolo, noi andiamo via, via nel retro. Set
il Suo pony andando, per noi dobbiamo tenerci al corrente della nostra scorta."