Capitolo 40
dignità dopo. Lui pensò più a consultare il loro esistendo
dignità. Ma perché ognuno di noi aveva un oggetto definito per perseguire, nostro
disaccordo era il più tollerabile. Ma quello che quello straordinario e
uomo quasi divino pensato a me è conosciuto a quegli uomini che l'intrapresero
a Paphos dalla battaglia di Pharsalia. Nessuna menzione di me mai fu fatta
da lui quello non era il più honourable che potrebbe essere, quello non era
pieno del rammarico più amichevole per me; mentre lui confessò che io avevo
aveva la più previdenza, ma che lui aveva avuto le speranze più sanguigne. E
Lei sfida mi rinfacci col nome di quell'uomo cui amico che Lei ammette
che io ero, e di chi assassino Lei si confessa?
XVI. Comunque, ci permetta di dire nessuno più di quella guerra nella quale Lei anche sia
fortunato. Io non risponderò anche con quelle burle alle quali Lei ha
disse che io diedi espressione nel campo. Quel campo era in verità pieno di
ansia, ma anche se uomini siano nelle grandi difficoltà, ancora provviste
loro sono uomini, loro rilassano le loro menti qualche volta. Ma il fatto che il
lo stesso uomo trova colpa con la mia malinconia, ed anche coi miei scherzi, è un
grande prova che io ero molto moderato in ciascuno particolare.
Lei ha detto che nessuno eredità venute a me. Che questo
l'il accusa di Sua sia un vero; Io dovrei avere più di amici miei
e connexions vivo. Ma come mai poteva tale carica venuta in Suo
testa? Per io ho ricevuto più di venti millions di sesterces in
eredità. Anche se in questo particolare io ammetto che Lei è stato
più fortunato che me. Nessuno mai mi ha fabbricato il suo erede eccetto lui era
un l'amico di mio, in ordine che è probabile che il mio dolore di mente per la sua perdita sia
accompagnò anche con del guadagno, se fosse considerato come così.
Ma un uomo che Lei non uguaglia mai sega, Lucius Rubrius, di Casinum fece
Lei il suo erede. Ed ora vede quanto lui L'amò che, sebbene lui faceva
non sappia se Lei sia bianco o annerisce, passò sull'il figlio di suo
fratello, Quintus Fufius un più honourable cavaliere romano, e di più