Capitolo 27
noi abbiamo occhi, ancora non veda, orecchi che non sentono, e cuori che né
senta né capisca.
"Con questa vista io scrissi 'Il Marinaio Antico', e stava preparando, fra
altri poemi, 'Il Ladie Scuro', ed il 'Christabel' in che io devo
ha compreso più quasi mio ideale che io avevo fatto nel mio primo tentativo.
Ma l'industria del Sig. Wordsworth avuta si dimostrò così molto più riuscita, e
il numero dei suoi poemi così molto più grande, che le mie composizioni, invece
della formazione un equilibrio, apparve piuttosto un'interpolazione di eterogeneo
questione. Il Sig. Wordsworth aggiunse due o tre poemi scritti in suo proprio
carattere, nell'appassionato dizione alta, e sostenuta che è
caratteristica del suo genio [fra loro le "Linee composero alcuni miglia
sopra Abbazia" di Tintern]. In questa forma il 'Ballate Liriche era
pubblicato."
Lirico loro non erano proprio, in alcun significato corrente di quella parola; loro erano
narrativo. Ma loro erano ballate come la parola fu capito poi. Il
due punti cardinali di poesia che dice Coleridge nei quali loro avevano in vista
questa produzione di associazione sia ambo crederono essere marchi speciali di
la ballata; il fascino della semplicità e la semplicità, e l'incantesimo del
soprannaturale e romantico. Il "Reliques di Percy Vescovile dell'inglesi Antichi
Poesia", 1765 aveva creato un gusto per la poesia tradizionale di umile
popolo. Spargendo a Germania ed unendo col sentimentale là
il sensazionalismo del diciottesimo secolo, questo gusto trovò espressione in
Il "Lenore" di hamburger che a turno aveva un'influenza potente in Inghilterra,
cinque traduzioni distinte di lui che appaiono nel 1796. Della distinzione
così molto insistè su da più tardi gli analisti della vera ballata popolare--suo
origine comunale, il suo impersonality, la sua libertà dall'adornamento la sua mancanza
di arte consapevole--l'inglese del tempo di Coleridge non prese conto.
"Il Marinaio Antico" non è una ballata nel senso in che il "Signore Patrick
Spens" o le "Giovani Acque" sono una ballata. È nel grado più alto un lavoro