Capitolo 36
sensazione o coscienza di sforzo. Su svegliarsi lui apparve a lui
avere un ricordo distinto dell'intero, e prendendo la sua penna, inchiostro,
e tappezza, immediatamente ed impazientemente scrisse le linee che sono qui
preservato. A questo momento lui fu chiamato sfortunatamente fuori da una persona su
affari da Porlock, e detenne da lui sopra di un'ora, e sul suo
ritorni alla sua stanza, fondi, a suo nessuna piccola sorpresa e mortificazione,
che sebbene lui ancora trattenne del ricordo vago e fioco del
senso generale della visione, ancora con l'eccezione di alcuni otto o
dieci linee sparse ed immagini, tutto il resto era passato via come il
immagini sulla superficie di un ruscello nella quale una pietra è stata gettata, ma,
ahimè! senza il dopo che restaurazione del secondo!"
Opinione mai varierà come al suo valore poetico. Coleridge stesso
professato considerarlo "piuttosto come una curiosità psicologica" che come un
cosa "di alcun _poetic_ supposto merita"; Figliare lui lo ripetè "così
incantevolmente che irradia e porta cielo e pergole di elysian
in alcun parlour quando lui canta o lo dice", e è stata un genere di
pietra di paragone di gusto romantico sin da allora. Esso estremamente illustra quello
"senso di delizia musicale, col potere di produrrlo" quale il
poeta dichiarò essere un regalo dell'immaginazione che non può essere mai learnt.
NOTE IN CALCE:
[Nota in calce 1: Veda note a questo poema nell'edizione di Globo, ed E.H.
Le "Lettere di Coleridge di Samuele Taylor Coleridge", Vol. IO, P. 245, nota.]
"LA FRANCIA: UNA ODE"
Questa ode fu scritta in febbraio, 1798 e prima stampò nel
"Mattina Posto" per aprile 16 di quel anno, sotto il titolo significativo di
"Ritrattazione." Di autunno fu stampato col suo titolo presente in un
opuscolo insieme con "Paure in Solitudine", un altro poema politico, e
"Copra di gelo a Mezzanotte", un poema sul suo bambino infantile. Ad ottobre, 1802, esso
fu ristampato nel "Posto" con un prosa "Argomento" (veda note), meno
necessario per i lettori di quel tempo che ora può essere. Coleridge,