Capitolo 7
soltanto guardò lontano da divise la sua fede che un ordine nuovo di cose era
essere stabilito, dove Amore dovrebbe essere Legge e l'inumanità di uomo a
uomo divenuto ma una memoria di cose esausto.
Uomini meno generosi, con un interesse egoista in diritti stabiliti;
uomini timidi che reputarono con terrore alcuna prospettiva di cambio; più vecchio e
uomini più saggi che migliorano capirono le fondazioni di ordine sociale ed il
natura di uomo--tutti questi guardarono con diffidi di sul rivoluzionario
idealismo che stava spargendo dalla Francia attraverso la più giovane generazione
di inglesi. Le nozioni nuove della libertà, fu sentito, non minacciò
solamente i diritti acquisiti di proprietà e le prescrizioni di fila, ma
anche, la Chiesa e religione. Alcuni dei riformatori così chiamati erano
atei dichiarati; alcuni (Coleridge ed i suoi amici, per esempio nel
Periodo di Pantisocracy) era comunisti. In generale, loro attribuirono tutti il
evils di società a "istituzioni", e li volle abolì.
Solo come lontano Coleridge era andato in questa direzione dall'autunno di 1793
noi non sappiamo; lontano abbastanza almeno disturbare la sua prospettiva del futuro,
preoccupare il suo fratello Giorgio più vecchio, un ecclesiastico e scuola-insegnante che
aveva in della misura riempito il luogo di un padre al giovane genio, e,
più importante di tutti, allarmare ed angosciare una ragazza gentile a Londra.
Per prima che lui lasciò l'Ospedale di Cristo per Cambridge lui era divenuto
annunci alla casa di un Sig.ra Evans, e la maggior parte delle lettere preservarono
dai suoi primi due anni all'Università fu indirizzato a lei o a
una delle sue due figlie, Anna e Mary. Col Coleridge secondo era
in amore; e che lei aveva del riguardo per lui è apparente da una lettera
lei lo spedì nel 1794. Prima quello, comunque Coleridge aveva preso un passo
quello sembrò probabilmente subito a chiusura la sua carriera di università e le sue prospettive
della fama letteraria. Le ragioni non sono state registrate: probabilmente pecuniario
imbarazzo, lo stato con lievito delle sue idee religiose e politiche,