Capitolo 78
Quelli suoni che oft mi hanno elevato, mentre loro impaurirono,
E spedì all'estero la mia anima,
Ora forse il loro impulso solito dia,
Spaventi questo dolore ottuso, e faccia che esso si muova così e vive! 20
II
Un dolore senza un tormento, lacuna, il buio, e drear,
Un soffocò, il dolore assonnato, spassionato,
Quale non trova nessun naturale sbocco, niente sollievo,
In parola, o sospiro, o ferita lacera--
Signora di O! in questo umore pallido e crudele, 25
Agli altri pensieri da throstle quello corteggiati,
Tutti questa vigilia lunga, così balsamico e sereno,
Io sto guardando fisso sul cielo occidentale,
E la sua tinta particolare di verde giallo:
Ed ancora io guardo fisso--e con come bianco un occhio! 30
E quelle nubi sottili sopra, in fiocchi e sbarre,
Quello dà via il loro moto alle stelle;
Quelle stelle che scivolano dietro a loro o tra,
Ora brillando, ora il bedimmed ma sempre visto:
Yon mezzaluna Luna, come riparato come se crescesse 35
Nel suo proprio lago senza nubi, senza stelle di blu;
Io li vedo così eccellentemente correttamente tutti,
Io vedo, non il tatto, come bello sono loro!
III
I miei spiriti geniali vanno a vuoto;
E questi possono giovare a cosa 40
Alzare il peso che soffoca da via il mio seno?
Sia un endeavour vano,
Sebbene io mai dovrei guardare fisso per
Su quella via libera che attarda nell'ovest:
Io non posso sperare da forme esterne di vincere 45
La passione e la vita fra cui fontane sono.
IV
Signora di O! noi riceviamo ma quello che noi diamo,
Ed in vita nostra da solo fa Natura viva:
Il nostro è il suo indumento di matrimonio, il nostro il suo sudario!
E può noi aught vedono, di valore più alto. 50
Che quel mondo freddo ed inanimato permise
Alla folla mai-ansiosa senz'amore e povera,
Ah, dall'anima stessa deve pubblicare avanti
Una luce, una gloria, una nube luminosa ed equa
Avvolgendo la Terra--55
E dall'anima stessa deve essere spedito là