Capitolo 87
Canto II. xi; La "Fantasma Nave di Marryat; " Poe "Sig.ra Fondi in una Bottiglia;"
e la "Ballata di Longfellow di Carmilhan" (in "Storie di una Locanda Lungo la strada,"
Secondo giorno). È visto in temporali, mentre guidando da con ogni set di vele, e è
generalmente tenne essere un auspicio di disastro. Coleridge ha plasmato il
leggenda ai suoi propri scopi. La nave appare in una calma, non in un temporale,
e navigando senza, piuttosto che contro, vento e marea; ed invece di
un equipaggio di uomini morti porta solamente Morte e Vita-in-morte. Possibilmente lui
conobbe una forma della leggenda trovata nel _Deutsches di Bechstein
Sagenbuch_ (indicò dal Dott. Sykes) in che "Falkenberg, per assassinio
di suo fratello, è condannato a navigare un abbaio spettrale, frequentato solamente da
suo buono ed il suo cattivo spirito che gioca dadi per la sua anima."
185--* è quelli le sue costole *, ecc. invece di questa stanza il primo
edizione aveva questi due:
"È quelli _her_ costole nude che chiazzano
Il sole che faceva dietro a loro pari?
E è quelli due tutti, tutto l'equipaggio,
Quella donna ed il suo fleshless Pheere?
"Le sue ossa sono nere con molta una fessura,
Ogni nero e scopre, io il ween;
Emettere a getti-nero e scopre, salvi dove con ruggine
Delle umidità ammuffite e crosta di charnel
Loro sono pezza con imporpori e verde"
E di nuovo dopo che linea 198 la prima edizione aveva questa stanza:
"Una raffica di sterte del vento su parte posteriore
E fischiò thro' le sue ossa;
Thro i buchi dei suoi occhi ed il buco della sua bocca
Mezzo-fischi e mezzo-gemiti."
Ma questo grotesquerie greggio di orrore--completamente nel gusto di quel giorno,
il giorno di "Monaco" Lewis e la Sig.ra Radcliffe--Coleridge sta bene poetico
giudichi presto rifiutato.
190--* i suoi labbra erano rossi *, ecc. la Vita-in-morte--chi vince il Marinaio,
mentre Morte vince i suoi compagni di bordo--è concepito come una strega, qualche cosa dopo
la maniera di Geraldine in "Christabel" o Duessa in "Il Faerie
Queene", ma più selvatico, estraneo che o; una cosa di spaventare e cattivo