Cicerone - Classics Antico per Lettori inglese

Rev. W. Lucas Collins

Capitolo 81

la filosofia e la gaiezza, e specialmente quando lui può frammettere aneddoti
e referenze all'autorità dei caratteri eminenti nella storia
di suo proprio paese. Nessun uomo appare, davvero, avere avuto tale vero
rispetto per autorità come lui;  e perciò quando lui parla su quel soggetto
lui è naturale e serio" sempre. [1]

[Nota in calce 1:  Lettera a G. Wakefield--Corrispondenza, p. 35.]

Ci sono aneddoto e la gaiezza abbastanza in questa particolare orazione;  ma
gli scandali di società romana di quel giorno in che la difesa di
Caelius fu obbligato per entrare, non è il soggetto più edificante per alcuno
lettori. Caelius era un giovane di fila "equestre" che era stata qualche genere
di custodia di Cicerone, e gli ha dovuto dare molto guaio dal suo
abitudini immorali, se la difesa fosse qualsiasi cosa più che nominale. Ma
in questo particolare caso l'accusa portò contro lui--di tentare a
assassini un ambasciatore dall'Egitto da vuole dire di assassini noleggiati, e poi
avvelenare la signora che gli aveva prestato i soldi a dono loro con--era
probabilmente falso. Clodia, la signora in oggetto, era la sorella degna di
il Clodius notorio, ed annoiò come cattivo una reputazione come era possibile
per una donna per nascere nella società corrotta di Roma--quale sta dicendo un
grande quantità. Lei è il vero promotore nel caso, sebbene un altro nemico
di Caelius, il figlio di un uomo che lui si aveva portò a prova per
corruzione, era l'apparente accusatore. Cicerone, perciò in tutto il
intero del suo discorso, scopi le aste amare della sua intelligenza ed eloquenza
a Clodia. Le sue invettive brillanti contro questa signora che era come lui
puntutamente detto, "non solo nobile ma notorio", non è desiderabile a
quota. Ma l'apertura del discorso è nel più buon stile del fautore. Il
prova, sembra, succedè su una festa pubblica, quando non era solito a
prenda alcuna causa a meno che sia dell'importanza incalzante.

"Se alcun spettatore è qui presente, gentiluomini di che non sanno niente nostro
Indietro   Il contenuto del libro   Avanti

Między nami - Bellon Wojtek Dzikie wino - Gałczyński Konstanty Ildefons Do Ślicznotki - Lermontow Michaił Jurjewicz Kantyczka wołania pełna - Gajcy Tadeusz sejmviii