Capitolo 11
mattina come la quale Lei ha curvato in giù se parlarmi, alzò uno di mio "piccolo
gli orecchi" di elefante, come Lei li chiama, e spedì un uggiolare acuto in lui, quale
andato al molto posteriore del mio cervello.
KIKI-IL-CONTEGNOSO
Orrori!
TOBY-CANE
Era corretto o sbagliato? Io addirittura ora non posso decidere. Avviò onde di
nervosismo che mi attraversa pazzamente. Poi, Lei ha una voglia per fare
io faccio trucchi. Io devo pressocché ogni giorno--"Faccia il Pesce, Toby caro." Lei
mi alza nelle sue braccio e mi spreme finché io anso. La mia bocca muta e povera
apre come una carpa fa quando loro stanno affogandolo in aria....
KIKI-IL-CONTEGNOSO
Quello è _just_ come Lei!
TOBY-CANE
Improvvisamente io mi trovo libero--ed ancora vivo, salvò miracolosamente dal
il potere della sua volontà. Come bella vita sembra poi a me! Come affettuosamente io
lecchi la tenda di mano al suo lato, l'orlo del suo vestito!
KIKI-il-contegnoso, (_contemptuously_)
Una bella cosa per fare!
TOBY-CANE
Del tutto buono e del tutto cattivo venga a me da Lei. Lei è il mio tormento peggiore e
il mio sicuro del uno rifugio. Quando io corro a lei, il mio cuore ammalato con paura, come molle
le sue braccio sono e come dolce i suoi capelli, precipitando in faccia mia! Io sono lei
"nero-bambino", il suo "Toby-cane" i suoi piccoli bit" o' l'amore." Lei siede sul
incagli riassicurarmi, mentre facendosi piccolo come me--giace in giù
insieme ed io vado selvatico con delizia alla vista della sua faccia sotto
scavi, gettato di nuovo nei suoi capelli fragranti. I miei sentimenti inondano, io non posso
resista a tale opportunità per un prenda con le buone il buon gioco. Io frugo ed armeggio circa,
colpendo dappertutto emozionatamente il mio naso, coltivi io trovo la punta crespa di un
orecchio colore rosa--il Suo orecchio. Io lo mordicchio solo abbastanza per farla il solletico a--farla
gridi: "Si fermi, Toby! Quello è terribile! Aiuti! Aiuti! Questo cane sta divorando
io!"
KIKI-IL-CONTEGNOSO
H'm! Semplici, semplici, salubri gioie! ... E via Lei fare va poi,