R. Cohen
Capitolo 8
situato a Clerkenwell, ed il Grande Antecedente tenne la posizione nel
Casa di Dio del collegamento che connette tra i Dio Spirituale e
i Baroni, entrando dopo il primo in fila e di fronte al secondo.
C'è esistente una lettera scritta da Enrico VIII. in 1538 al Grande
Domini, Juan il d'Omedes, dove le condizioni sono posate in giù per il
manutenzione dell'Ordine in Inghilterra. Le due stipulazioni principali erano,
che di qualsiasi inglese ammise nell'Ordine deve prendere un giuramento
la fedeltà al Re, e che nessun membro in Inghilterra deve in alcun modo
riconosca la giurisdizione o autorità del Papa. Enrico era bene
consapevole che i Cavalieri non potessero acconsentire mai a termini come questi,
quale era la negazione del principio fondamentale di internazionale
la neutralità del loro Ordine. Le offerte di Enrico furono rifiutate, ed il
Langue inglese che avevano un record brillante nell'Ordine perirono.
Molti dei Cavalieri fuggirono a Malta; altri furono eseguiti per rifiutare
l'obbedienza all'Atto della Supremazia. Un sequestro generale di loro
proprietà ebbe luogo, ed in aprile, 1540 che un Atto di Parlamento era
vesting passato tutta la proprietà dell'Ordine nella Corona, e mettendo
a parte dai redditi di tali proprietà le certe pensioni per essere
pagato al Dio Antecedente e gli altri membri. Il Grande Antecedente, Signore William
Weston, morto presto dopo prima che lui potesse godere la sua pensione di L1,000 un
anno.
Con l'accessione di Mary, nel 1553 negoziazioni subito furono aperte
coi Cavalieri per la restaurazione del langue inglese, e durante
il suo regno che il vecchio Ordine ancora una volta è stato ripristinato, sebbene le terre
non fu ritornato. Ma Elizabeth, nel primo anno del suo regno,
soppresso i Cavalieri per buono e tutti.
In nord l'Africa, Filippo II., sulla sua accessione, aveva preso il
guai di suo padre, e dopo che i Corsari avevano fallito in loro
attacchi sui porti spagnoli di Oran e Mazarquivir, lui portò il
ancora una volta guerreggi nel territorio del nemico. Trovandosi isolato,
loro fecero appello al loro signore supremo, il Sultano anziano Solyman, aiutarli