Capitolo 74
felice. A sera Rosa costituì i piccoli modelli o illustrazioni libri o
album che comprarono prontamente i rivenditori, e da questo vuole dire lei aggiunse
il negozio di famiglia per le necessità o piaceri.
Nel 1841, quando Rosa aveva diciannove anni, lei prima esperimentò il
piaceri, dubbi, e compagno di paure su un'esposizione pubblica di uno
lavoro. Due piccoli ritratti, "Capre chiamate e Pecora" e "Due Conigli,"
fu appeso al Salone e fu lodato da critichi e conoscitori. Il
il prossimo anno lei spedì tre altri, "Animali in un Pascolo" "Una Vacca che Giace in
un Prato", e "Un Cavallo per Vendita." Lei continuò a spedire ritratti al
Salone ed a delle esposizioni nelle altre città, e ricevette molto
bronzo e medaglie di argento.
Nel 1845 lei spedì dodici lavori al Salone, accompagnato da quelli di lei
padre ed il suo fratello Auguste che furono ammessi che anno per il primo
tempo. Nel 1848 Isidore fu aggiunto all'elenco, mentre esibendo un ritratto ed un
raggruppi in marmo, ambo che rappresenta "Un Combattimento tra una Leonessa ed un
Cavallerizzo africano." E, finalmente, i contributi di famiglia furono completati
quando Juliette, ora il Signora Peyrol, aggiunse i suoi ritratti, ed i lavori di
i cinque artisti furono visti nella stessa Esposizione.
Nei Buoi" di "Cantal di 1849 Rosa Bonheur la medaglia di oro fu data, ed era
seguito "Arando nel Nivernais", così bene saputo il mondo finito da
incisioni e fotografie. Quando la medaglia la fu assegnata, Horace
Vernet proclamò il suo trionfo ad un assemblaggio brillante, ed anche
presentato a lei un vaso magnifico di Tronca porcellana, nel nome di
il Governo francese. Questo la mise nella prima fila di vivere
artisti, ed il trionfo era di valore duplice a lei su conto del
felicità si permise suo padre, vedere questo il suo bambino più grande di cui
futuro lui spesso aveva disperato, mentre prendendo così eminente un luogo nell'artistico
mondo.
Questo anno del successo era anche un anno del dolore, per prima la sua fine il
vecchio Raimondo era morto. Lui era stato per del tempo il direttore del