Capitolo 9
sia--di fronte ad alcun pensiero serio o giudizio può essere portato per nascere su
il loro merito artistico; questi due grandi contemporanei vissero e lavorarono in
le finale decadi del sedicesimo secolo.
Noi sappiamo che molte donne dipinsero ritratti a Venezia di fronte al diciassettesimo
secolo, anche se noi abbiamo conoscenza accurata di ma poco, e di questo un
conto è dato più tardi in questo libro.
Noi chi vanno da Parigi a Londra in alcune ore, ed attraversa il San Gothard
in un giorno, può rendersi conto appena della distanza che ha disgiunto questi capitali
dai centri di arte italiana nella durata del Rinascimento. Noi abbiamo,
comunque, prova abbondante che il fuoco sacro dell'amore di Art e
Lettere stavano bruciando in Francia, Germania, e l'Inghilterra--e quando il
alito ispiratore del Rinascimento fu diffuso oltre le Alpi una fiamma
scoppi avanti quale ha bruciò più in modo chiaro e più brillante col riuscendo
secoli.
Dalla durata di Vincenzo il de Beauvais che morì nel 1264 che Francia non aveva
sta volendo in studiosi illustri, ma non poteva essere detto che un
Scuola francese di arte esistè. Francois Clouet o Cloet, Jehannet chiamato,
nacque in Giri approssimativamente 1500. I suoi ritratti sono visti nella Galleria di
il Lucernaio, e è stato comparato a quelli di Holbein; ma a loro manca il
forza e spirito di quel artista; infatti, la caratteristica distinta
del lavoro di Clouet la fine straordinaria di drappeggi ed accessori è,
mentre la profusione di gioielli distrae attenzione dalle il teste di sue
soggetti.
I primi grandi artisti francesi erano del diciassettesimo secolo, e
anche se Clouet fosse pittore a Francesco io. ed Enrico II., il primo, come
i suoi predecessori, artisti importati dall'Italia fra chi erano Leonardo
da Vinci e Benvenuto Cellini.
In lettere, comunque erano francesi donne del sedicesimo secolo che
ancora è famoso. De di Marguerite che Valois era come coltivato in mente come lei
era generoso e nobile in carattere. Il suo amore di imparare non era facilmente