Capitolo 46
divenga impedimenti nel modo dell'abolizione della Schiavo-mestiere, così lui
fatto appello a loro per guardarsi da come loro soffrirono di alcune rappresentazioni del
la felicità dello stato di schiavitù nelle nostre isole per influenzarli contro
così glorioso una misura. Ammiraglio Barrington aveva detto nella sua testimonianza che
lui spesso aveva invidiato là la condizione degli schiavi. Ma certamente, il
ammiraglio di honourable ha dovuto volere dire, che, come lui si era affaticato come spesso un
lavori come uno schiavo nella difesa del suo paese, (come le sue molte azioni coraggiose avute
provato,) così lui invidiò il giorno, quando lui era affaticarsi in una maniera simile in
la stessa causa. Comunque, se le sue parole per letteralmente essere preso, il suo
sensazioni potrebbero essere incise solamente il suo avendo visto il negros nel
ora dei loro sport, quando un senso del disagio della loro condizione era
sentito da solo né visibile ad altri. Ma il loro aspetto su
tali occasioni facevano da nessuno mezzi confuti il loro stato basso ed abietto. Nulla
fatto un schiavo felice ma un uomo degradato. In proporzione come la mente cresce
calloso alla sua degradazione, ed ogni senso dell'orgoglio virile è perso, lo schiavo
tatti confortano. Infatti, lui non è più un uomo. Se lui fosse definire un uomo,
lui direbbe con Shakespeare,
"Uomo è un essere che tiene la grande dissertazione, mentre Guardando prima e dopo."
Ma un schiavo era incapace di guardare prima e dopo. Lui non aveva motivo a
lo faccia. Lui era un strumento passivo e mero nelle mani di altri, essere usato
alla loro discrezione. Sebbene vivendo, lui era morto come ad ogni agenzia volontaria.
Sebbene muovendosi tra la creazione con una forma eretta, e con la forma
e sembianza di un essere umano, lui era una nullità come un uomo.
Il Sig. Pitt ringraziò il suo amico di honourable il Sig. Wilberforce per avere a lungo
presentato questo grande ed importante soggetto alla considerazione del
casa. Lui lo ringraziò anche per il perspicuous, forzato, e magistrale