Capitolo 89
La mia corrispondenza col de di Comte Mirabeau ora stava disegnando vicino a suo
vicino. Io gli avevo spedito un giorno sì un giorno no una lettera per un mese intero che
contenuto da sedici a venti pagine. Lui accusò la ricevuta di solito
di ognuno. Da adesso molte delle sue lettere entrarono nel mio possesso. Questi erano
sempre interessante, su conto della ricchezza delle espressioni loro
contenuto. Mirabeau uguaglia nella sua dissertazione all'ordine del giorno era eloquente. Era il suo
il talento particolare per usare tali parole che loro chi li sentì, pressocché era
condusse a credere, che lui aveva preso i grandi dolori per scartarli per il
occasione. Ma questo la sua lingua all'ordine del giorno era anche la lingua del suo
lettere; e come loro mostrano un potere di espressione dal quale il lettore può
giudice del carattere dell'eloquenza di uno che era poi indubbiamente
il più grande oratore in Francia, io l'ho pensato per non sottoporre uno
di loro al suo perusal nel note[A annesso]. Io avrei potuto desiderare, come lontano
come riferisce a me, che era stato meno complimentoso. Deve essere
comunque, osservò che io già avevo scritto a lui più di duecento
pagine con la mia propria mano; e come questo era fatto a nessuna piccola spesa, tempo e
agiti, e solamente lui poteva qualificarlo per l'ufficio di fare buono,
non ma mise un po' di valore su mio lavora.
[La nota in calce Un: "Je fais toujours mille remercimens più quantità positiva di et di imperatrici
affectueux un Monsieur Clarkson versano la vertueuse profusione de ses lumieres,
reserches di ses di de, et de ses travaux. Il ma di Comme fanno segno a ses di tous di et
developpemens sont entierement prets, j'attends avec une vive impazienza
lettere di nouvelles di ses, afin d'achever de classer les faits et les
de di raisonnemens Monsieur Clarkson, et, cette deduzione entierement finie,
commencer del de un manoeuvrer en tactique le succes douteux de cette perilleuse
proposta. J'aurai l'honneur de le recevoir Dimanche depuis onze heures,
et meme dix du matin jusqu'a midi, non seulement avec un vif plaisir, mais