Capitolo 18
Mentre loro sembrano così essere ad una certa estensione sotto il controllo
degli spiriti ed essere circondato da animali e cose inanimate
con intelligenza umana e discorso, le persone di queste "prime volte"
possieda sul grande potere natura: Tempo e spazio sono annichiliti, per
alla loro luce del giorno di volontà subito viene (p. 150), o loro sono trasportati
ad un luogo in un istante (p. 92). Alla loro gente di comando appaia:
Kanag crea alberi di betel-noce, poi i tagli la frutta in pezzi che lui
scrofe sulla terra. Da questi venuti a molte persone che sono i suoi vicini di casa,
ed uno di chi lui si sposa (p. 121). Il corso di natura è cambiato:
Un campo è piantato in un istante; i raccolti maturano in alcuni giorni, e
il grano e frutte si portano alla negozio-casa (p. 150). Un
svolte di sciopero-un-luce in una collina che impedisce inseguitori [35] (p. 75),
mentre una cintura o headaxe serve come un traghetto attraverso un corpo di acqua
(p. 84). Un temporale è chiamato su per portare una persona o un edificio a
una distanza (p. 121), ed una primavera è creata uccidendo un vecchio uomo
(p. 60). [36] cibo preparato appare ad una parola; un bastone quando cucinò
diviene un pesce, e sebbene è rotto ripetutamente e lo servì
sempre appare pronto per servizio a durata di pasto (p. 33); un piccolo vaso
contenendo un solo grano di approvvigionamenti di riso un'abbondanza di cibo;
un altro vaso nessuno più grande che un pugno fornisce bibita per una società e
ancora rimane un terzo pieno; mentre un solo orecchino riempe una pentola con
oro [37] (il pp. 47, 119 123).
Completamente facile come la creazione di esseri è il causare di sonno o
morte. Tutte le persone di un villaggio sono messe a letto un
sola persona (p. 145) ed Albaga--mentre ancora ad una distanza--le cause
la morte di Aponibolinayen (p. 44). Ad una parola di comando il
lance e headaxes delle persone di Kadalayapan e Kaodanan vanno fuori
ed uccide i grandi numeri del nemico, e le teste e bottino prendono
loro in maniera ordinata a città dei loro proprietari nuovi (il pp. 66,