Capitolo 20
il prezzo di matrimonio è stabilito su, la madre degli esercizi di sposo
il suo potere e subito i riempimenti la casa di spirito con vasi preziosi ed il
come; questo è ripetuto finché abbastanza è raggruppato per soddisfare le richieste
delle persone della ragazza (p. 133). Anche quando la somma convenuta è stata
consegnato noi troviamo la madre della ragazza lei la magia praticante spesso,
assicurare pagamento supplementare, ed elevando i suoi gomiti o sopracciglia
causando una parte dei vasi per svanire (il pp. 133, 143).
Nonostante i loro grandi regali noi troviamo che queste persone non sono
tutto-potente e che loro lo ritengono saggio consultare prima gli auspici
cominciando su un compito o un viaggio. Il sacco di bile e fegato di un maiale sono
esaminato impazientemente, [41] mentre le chiamate di uccelli, azioni di animali,
o segnali ricevettero dal tuono e lampo regola loro
condotta. In casi dove questi avvertimenti sono trascurati sfortuna o
morte raggiunge l'individuo sempre (il pp. 48, 49 100 ff).
Morte viene a loro, ma apparentemente è solamente un stato provvisorio. Il
defunto è rianimato da del processo magico spesso (p. 152), ma se
non il cadavere è messo su una zattera e è messo alla deriva sul fiume. [42]
I ruscelli e fiumi, noi siamo detti, ogni flusso oltre Nagbotobotan prima
loro vuotano nel buco dove tutti i ruscelli vanno. In questo luogo vive il
vecchia donna Alokotan che è riferito alle persone di Kadalayapan e
Kaodanan. Il suo dovere è guardare per parenti morti, assicurarli,
e li fa di nuovo vivo (p. 132). Lei è il proprietario di una piscina magica,
le acque di che rianima il morto e rinnova gioventù.
_Comparison della Cultura Ricostruita con giorno Presente
Conditions_.--Prima di passare ad una considerazione delle storie nel
duri due divisioni di materiale nostro, può essere bene comparare la vita
e credenze di queste "persone delle prime volte" con quelli del
Tinguian vivente. Kadalayapan e Kaodanan appaiono, in un modo vago,
essere stato localizzato in Abra, per noi impariamo che l'Ilocano, Don