Capitolo 23
delle loro imprese giovani.
Un esame delle storie rivela audacemente il fatto che una caccia di talenti era
uno dei più importanti eventi nella vita di Tinguian. Stress di a-giorno di
circostanze hanno causato il costume per soffrire di un ribasso rapido, ma
anche ora teste sono prese di quando in quando, mentre la maggior parte dei vecchi uomini hanno
ricordi vividi dei giorni quando loro lottarono "nelle città di loro
nemici." Un conto animato di una celebrazione di testa visto nel villaggio
di Lagangilang--da che furono raccolti dieci di queste storie--la volontà
sia trovato nelle scritture di La Gironiere, già assegnate a. [49]
È importante a nota che questo conto, così come quegli assicurarono
da molti guerrieri della generazione presente, offre colpire alcuni
le differenze alla procedura anticamente, particolarmente come saluti
la disposizione dei crani. Le storie dicono delle teste che sono messe
sul _sagang_ [50] alla primavera, al cancello o sulla città,
dopo la celebrazione. Certo dei villaggi presenti si avvalga di
il _sagang_, ma il tipo più comune di possessore di testa è il _saloko_,
[51] quale ancora figura in molte cerimonie. Comunque, le teste solamente
rimanga in questi ricettacoli finché il giorno mise per la festa. Loro
è portato poi al centre del villaggio e là, tra
grande allegrezza, sia tagliato aperto; i cervelloni sono rimossi ed a loro
è aggiunto i lobi degli orecchi e giunture delle piccole dita,
e l'intero è messo poi nel liquore al quale è servito il
ballerini. Prima che gli ospiti partono i crani sono rotti in piccolo
pezzi ed un frammento è presentato ad ogni ospite maschio che porta
esso la casa e è ricordato a così spesso del valore dei chi prende. [52]
Un studio delle credenze di Tinguian fornisce un motivo religioso e supplementare
per la presa di teste, ma con le persone di Kadalayapan e
Kaodanan vendica ed il desiderio per la rinomanza sia i primi incentivi.
Ogni storia enfatizza l'importanza della cerimonia di _Sayang_ e
la struttura di spirito noto come _balaua_. [53] la cerimonia non è in nessun luogo