Capitolo 49
"Dove è la strada alla casa di Algaba di Dagala?" "Lei segue
il _sagang_; [117] loro conducono alla sua casa ed il suo _balaua_,"
detto le donne da che stavano bagnando acqua il bene. "Voglia uno di
ci guida alla casa del nostro cugino Algaba?" loro dissero. "No,
perché nessuno viene a trovare acqua a meno che tutti sono insieme", detto il
donne. Non lungo dopo che Dalonagan ed il suo compagno salirono il
città ed il recinto difensivo che furono fatti di muscolo costrittore di boa,
non li osservi per i serpenti dormì. Non lungo dopo che loro arrivarono
al _balaua_. "_Wes_", loro dissero, e la vecchia donna _alan_ [118]
venuto a guardare a loro attraverso la finestra. "Come sta?" lei disse. "Faccia
non vada al _balaua_, perché Algaba può vederLa", detto il _alan_.
Algaba stava giocando col suo bella nell'altra casa, quando il suo
bella arrivò dal bene. "I Suoi grandi serpenti che fanno il
recinga, non veda i nemici che vennero in della città." Poi
Algaba funzionò a casa sua e lui era molto adirato quando lui vide i due
uomini. Lui andò a trovare il suo headaxe e lancia e quando lui li prese in giù
le arma versano ferite lacere che erano di petrolio. "Con cosa è la questione
le mie arma che loro piangono petrolio? Forse questi uomini sono i miei parenti,"
detto l'uomo adirato. Lui li lasciò cadere e quando lui prese un altro messo loro
versi ferite lacere insanguinate.
I due uomini salirono nella cucina della casa, ed Algaba andò
là. "Come fa ora?" lui disse, ancora adirato. "Cosa Lei vuole
qui?" "Cosa è qui per, Lei chiede, e noi venimmo a comprare il mango
frutta per Aponibolinayen che quasi è morto." "È buono che Lei venne
qui", disse Algaba, ma lui era adirato ed i due uomini furono spaventati,
e loro non mangiarono molto. Appena loro finirono mangiando, quello che fa
vuole pagare?" Algaba detto. Loro gli permisero di vedere l'orecchino del uno di
Aponibolinayen. "Non mi piace quello; guardi al recinto di casa mia. Tutti
le pietre sono oro", Algaba detto. Quando lui non volle l'orecchino,
loro gli permisero di vedere la cintura, ed Algaba sorrise. "Come bello è! IO