Capitolo 64
chi io vissi per molto tempo non voglia venire qui a Kadalyapan,
per lei disse io devo trovare una ragazza appropriata per me sposarsi e poi noi
deve fare _balaua_ così che lei verrà alla nostra città."
Quando loro erano stati in Kadalayapan cinque giorni, loro andarono a prendere un
cammini di sera del sesto giorno, e loro andarono alla primavera
di Lisnayan. Appena lui arrivò alla primavera lui usò magico così
che tutte le belle ragazze che mai non vanno fuori sentito caldo ed andarono
alla primavera per bagnare. [140] non lungo dopo che il feltro di Aponibolinayen
molto caldo e lei andò a fare un bagno alla primavera. Aponitolau vide
il suo facendo un bagno e lei sembrò la la metà di un arcobaleno, e
Aponitolau andò da lei, ed Aponibolinayen lo vide mentre lei era
bagnando. "Faccia non mi suonato in più di uno mette così io non avrò
così molto guarire." "Se io fossi un nemico io subito L'avrei ucciso,"
Aponitolau detto. Presto lui tagliò un betel-noce in due pezzi. "È migliore
per noi masticare betel-noce per lui è cattivo per noi per parlare quando noi non facciamo
sappia l'un l'altro nomi." Aponibolinayen non desiderò masticare, ma
quando Aponitolau l'esortò lei masticò e loro dissero i loro nomi. "Mio
nome è Aponitolau di Kadalayapan che è il figlio di Pagbokasan e
Langa-un." "Il mio nome è Aponibolinayen di Kaodanan di che è la sorella
Aponibalagen che mi mise al luogo vicino alla primavera di Lisnayan,
per lui non augura vedermi chiunque, ma Lei mi ha trovato." Non
lungo dopo, mentre loro stavano parlando, Aponibolinayen usò magico così che
lei svanì e lei andò fra il betel-matto sul ramo del
albero. "Dove andò la ragazza? Io non la vidi quando lei svanì,"
Aponitolau detto a lui. Non lungo dopo che lui andò a casa col suo
testa volse per lui era molto addolorato. Quando lui arrivò a casa loro,
"Perché sta curvando la Sua testa Aponitolau?" detto sua madre. "Quello che è
Lei che curva la Sua testa per? Lei dice, ed io andai il bene di Lisnayan
e parlò con Aponibolinayen, ma dopo un po' lei svanì ed io