Capitolo 3
società.
Con queste impressioni, perciò lui lo sentì un genere del dovere di offrire il suo
prenoti al mondo; e deve gli oggetti allusero essere in alcun grado
promosso da lui, lui considererà la sua pubblicazione come il più fortunato
circostanza di vita sua.
Avvenimenti come lui hanno dovuto riferire non è presentato a spesso il
pubblico; loro non fanno, davvero, spesso accada. Non è, forse, una volta in un
secolo del quale colonie sono stabilite nelle parti più remote il
globo abitabile; e raramente è che uomini che esistono perfettamente sono trovati
in un stato di natura. Quando accadono tali circostanze, la curiosità, e
ancora i sentimenti più lodabili, deve essere eccitato. La gratificazione anche
della curiosità da solo avrebbe formato una scusa sufficiente per l'autore;
ma lui ha visto anche troppo della virtù fra il viziosa per essere
indifferente alle sofferenze, o volto indietro nel promuovere le felicità di
natura umana.
Alcune parole, lui spera, può essere permessolo rispettando la colonia stessa,
per che lui ammette quello che, lui ha fiducia, sarà considerato come almeno
una parzialità scusabile. Lui sopportò la sua azione delle angosce e
calamità delle quali soffrì; ed alla sua partenza, nel nono anno di
la sua crescita, con piacere lo vide portare un aspetto di agio e conforta che
sembrato offrire sfida alle difficoltà future. Le fatiche che esso
sostenuto era certamente attribuibile a disavventura, non condurre.
La Corona era fortunata nella selezione dei suoi governatori, non meno con
rispetti ai gentiluomini che furono mandati espressamente in quella capacità,
che in quelli su chi l'amministrazione provvisoria devolse di quando in quando.
Sotto Governatore Hunter che presiede attualmente là le risorse di
il paese e le energie dei coloni saranno chiamate sicuramente
avanti. L'intelligenza, la discrezione, e la perseveranza di quel ufficiale
sarà applicato zelantemente scoprire e riparare ogni vantaggio locale. Il suo
umanità notoria non precipiterà assicurare l'isolano selvaggio da