Capitolo 55
ogni volta di cani invece del gioco. Comunque, marrone non era aperto a
critica. Lui camminò calmamente per il recinto, e dopo avere messo nella tomba il
cani dall'acino d'uva-pergola, lui mise quattro dita di buckshot nella sua pistola,
riordinato le sue bretelle, braccio prese sulle spalle e colpì fuori per il
cancello anteriore con un'espressione impassibile come quello di un'immagine scolpita.
Il Sig. Butterwick chiese se c'era su un fiammifero obiettivo-caccia a
il "Re di Prussia; " ma Rende bruno non sembri sentirlo, e passò
serenamente in giù la strada. A mezzo-passato undici Marrone venne all'interno di grandine
di nuovo, ed al momento lui marciò sul recinto con tre gatti passati
ed un barboncino blu.
[L'illustrazione: Il Giardiniere si Ritira]
Il Sig. Butterwick pensò che era straordinario, e lui chiese Marrone se lui
fu preso parte nello sparare per animali nazionali per stabilire una scommessa.
Ma Rende bruno solamente tossito un paio di volte, chiuse uno guarda sagacemente
e cominciò a scavare una tomba fresca sotto la pergola. Quando l'ultimo triste
riti erano finiti, lui addebitò come al solito la sua pistola, strofinò il suo naso
pensierosamente con la sua manica, prese una bibita alla pompa e vagò
via.
Lui era stato andato approssimativamente quindici minuti, quando il Sig. Butterwick sentì due
colpi in successione rapida. Un minuto più tardi lui vide su venendo Marrone il
segua la traccia di con un ammontare considerevole della velocità, perseguì dal Sig. Potts e
un cane tre-che ha gambe. Marrone tenne avanti; e quando lui aveva sparato attraverso il
controlli, lui gettò nella casa e lanciò la porta. Poi Potts arrivò
col suo cane al quale stette vicino mentre guardando come se fosse molto ansioso a
pranzo su qualcuno, mentre Potts spiegò a Butterwick che Rende bruno
aveva sparato una gamba via dal suo cane, e che lui, Potts, inteso di avere
la soddisfazione per il danno, se lui dovesse andare a legge circa lui.
Quando il Sig. Butterwick aveva pacificato Potts e l'aveva spedito via, Sig.