Capitolo 35
altrimenti, gli altri nomi sono menzionati finché un segnale favorevole è
ottenuto. [63] lo scrittore non trovò nessuna traccia di tale procedura in alcuno
parte della cintura di Tinguian.
Per un mese che riesce la nascita, la madre deve seguire, un molto severo
metta di regole. Ogni giorno lei è bagnata con acqua in che le certe erbe
e foglie, disgustoso ai cattivi spiriti, è bollito. [64] cominciando
col secondo giorno e fino a che il decimo lei deve aggiungere ognuno un bagno
giorno, almeno uno di che è in acqua fredda. Dal decimo al
venti-quarto giorno lei prende uno caldo ed un bagno freddo, e da poi
alla fine del mese lei continua il caldo del uno bagno. Fino a che questi
è completato, la famiglia deve tenere una striscia di _ayabong_ abbaio bruciare
sotto della casa per proteggere il bambino dai cattivi spiriti. Come
una difesa supplementare, un arco di miniatura e freccia, ed un scudo di bambù,
con una foglia legata, come appeso sopra la testa dell'infante (il Fico. 4, No 1).
Nel quinto giorno che la madre estende un anello di vecchia stoffa riso cammina impettito,
ed una vite, e lo mette sulla sua testa; sulle sue spalle sono un vecchio
copra con una coperta, mentre in una mano lei contiene un personale di canna che la "aiuta
nella sua debolezza, e la protegge dai cattivi esseri." Lei porta un
guscio di cocco riempì con ceneri, un cesto ed un vaso, e così equipaggiò
lei va alla primavera di villaggio. Arrivando là, lei pulisce i piatti
"come un segnale che la sua debolezza è passata, e che lei ora può curare
per lei; " poi lei mette fuoco ad un pezzo di abbaio, e foglie esso
bruciando accanto all'acqua, come un ulteriore segnale del suo ricupero. Quando
lei ritorna all'abitazione, i piatti puliti ed il personale sono
mise sopra della macchia, dove lei ed il bambino dormono.
Nel 29 giorno il fuoco è estinto, e la cornice di bambù
è assicurato sotto il pavimento della casa, sotto la stuoia della madre,
"quindi tutti possono vedere che la famiglia ha seguito il costume." Come