Capitolo 38
non sta avanzando favorevolmente. Un pezzo di banana cammina impettito, battuto in
la forma di un bambino, e portando una testa-nastro di abbaio, fu messo sul
stuoia accanto al mezzo. Lei, mentre agendo per un spirito, afferrò la miniatura
scudo ed arco e freccia che appesero sopra il bambino, e tentò a
spari la figura. Immediatamente due vecchie donne vennero alla liberazione del
immagini, e dopo che un tussel acuto costrinse lo spirito per desistere. Loro
poi assicurò le arma, e nella loro svolta sparare la figura tentò,
quale ora fu difeso invano dal mezzo. Fu spiegato più tardi
che, nel primo luogo, la figura rappresentò il bambino, e
se lo spirito fosse riuscito nello spararlo, il bambino sarebbe morto;
più tardi, personificò il bambino dello spirito, e quando quel essere
sega il suo proprio discendente in pericolo, immediatamente partì dal
villaggio. Molti altri spiriti digitarono poi il corpo del mezzo,
e dopo cibo ricevente e beve, diede consiglio amichevole.
Quando il bambino è due anni vecchio verso, una cerimonia noto come _Olog_
[69] è tenuto. I mezzi che sono chiamati in causa preparano una stuoia di spirito,
[70] e subito comincia a recitare a memoria _diams_ sul corpo di un confine
maiale. Appena l'animale è ucciso, il suo cuore è rimosso, e è
strofinato contro il seno di ogni membro della famiglia. Il mezzo
poi riprende il suo luogo alla stuoia, e presto è posseduto da un spirito
chi si mette a capo dei procedimenti. Al suo suggerimento, il bambino è,
strofinato da testa a piede col filo dall'attrezzatura del mezzo, "così
che non piangerà alcuno più; " prossimo, lui ordina che gli intestini
del maiale sia pulito, sia messo su un piatto di legno, e sia portato
al cancello della città. Quando loro arrivano alla macchia designata,
i mezzi fanno una "stufa" guidando tre bastoni nella terra,
quindi come delineare un triangolo, ed all'interno di questi loro scottano un fascio
di riso-paglia. Accanto alla "stufa" un ramo è messo, ogni foglia di
quale è forato con una penna di pollo. Questo completò, il bambino è