Capitolo 65
i morti per un tempo partecipano almeno più o meno nella vita di
il vivente. Questo è ugualmente vero del nascituro cui futuro
condizioni, fisico e mentale, può essere estesamente foggiato dagli atti di
altri. Secondo _Levy-Bruhl_, questo indicherebbe, che il bambino
a consegna non è nato pienamente, non è come ancora un membro del gruppo;
e le cerimonie successive sono necessarie alla sua piena partecipazione
nella vita. Morte è similmente della durata lunga. Seguendo l'ultimo respiro,
i resti di spirito vicino da fino a che il potere magico del funerale tronca,
ad un'estensione, la sua partecipazione con società. Lo scopo del finale
cerimonia è completare la rottura tra il vivente ed il morto.
Allo scrittore, i fatti della vita di Tinguian e credenze suggeriscono, un
piuttosto chiarimento diverso. Come individui forti noi abbiamo visto
può essere colpito da pratiche magiche. Il collegamento vicino tra un
individuale, i suoi indumenti, o anche il suo nome, si deve considerare che applichi,
con completamente come molta forza all'infante indifeso e la placenta. Quindi
forte è questa obbligazione che anche atti non intenzionali possono ferire il
bambino. I cattivi spiriti sono vicini sempre; e, a meno che le grandi precauzioni sono
preso, loro feriranno adulti se loro possono trovarli ad un svantaggio,
particolarmente quando loro sono addormentato. Il bambino non è capace proteggere
esso da questi esseri; perciò gli adulti compiono tali atti, come
loro pensano assicurerà la buon volontà ed aiuterà di spiriti amichevoli,
mentre loro il dono o compra su quelli che sarebbero altrimenti ostili;
ed ultimamente loro si avvalgono di oggetti così magici e cerimonie,
come costringerà i cattivi spiriti per lasciare l'infante in pace. Come il
bambino cresce in taglia e forza, lui è meno in bisogno di protezione;
ed ad una prima età lui è trattato come gli altri più giovani membri di
la comunità. Chiamando quasi immediatamente segue dopo nascita, mentre
la pubertà e cerimonie di iniziazione sta mancando completamente. Apparentemente