W. A. Clouston
Capitolo 74
coi vestiti dei suoi clienti, ma nel giorno che segue lui trovò tempo a
vada dall'insegnante che glielo disse era molto sfortunato lui non era venuto
all'ora nominata, da quando la gioventù aveva finito la scuola ieri,
rifiutando di sottoporre alcuno più lungo ad autorità; ma l'insegnante aveva avuto appena
imparò che lui era stato fatto kazi (o giudice) in Cawnpore. Per prima il
washerman fu disposto per essere adirato, ma riflettendo che, dopo tutto, il
affari era meglio pari che lui anticipò, lui ringraziò l'istitutore
per tutta la sua cura ed agita, e ritornò a casa. Avendo informato il suo
moglie della sua buon fortuna, loro risolsero visitare il loro quondam il giovane puledro,
e lo trova per fabbricarloro dell'assegno fuori di suo ora ampio vuole dire. Quindi,
zittendo la loro casa, loro travelled a Cawnpore al quale loro giunsero
in sicurezza. Essendo diretto alla corte del kazi, il washerman, andando via
sua moglie fuori, entrò, e scoprì il kazi fatto sedere in grande
dignità, e di fronte a lui i patrocinanti, contendenti, ed ufficiali erano di
la corte. Lui aveva tratto una briglia in una mano ed un wisp di fieno il
altro; ma essendo incapace, su conto della folla per avvicinarsi al kazi,
lui fu stancato di aspettare, così, tenendo sulla briglia ed il fieno, lui pianse
fuori, "Khoor! khoor! khoor!" come lui faceva nel chiamare i suoi asini,
pensando questo inciterebbe il kazi a venire a lui. Ma, invece di
questo, lui fu afferrato dall'ordine del kazi e chiuse su per creare un
disturbo.
Quando gli affari della corte era finito, il kazi, compatendo il supposto
matto, spedito per lui per imparare la ragione del suo behaviour strano e
in risposta alle sue indagini il semplicione disse, "Lei non sembra sapere
io, signore né riconosce questa briglia che è stata nella Sua bocca così
spesso. Lei sembra dimenticare che Lei è il puledro di uno dei miei asini,
che io fui cambiato in un uomo, per la tassa di cento rupis da un
mullah dotto che trasforma asini in uomini colti. Lei dimentica quello che
Lei sia, e, io suppongo, sarà come piccolo sottomesso a me come Lei era