W. G. (William Gershom) Collingwood
Capitolo 48
illusione per essere disperso, così John Ruskin doveva scegliere un de di _nom
plume_. Lui si chiamò "Kata Phusin" ("secondo natura"), per lui
aveva cominciato a leggere dell'Aristotele. Nessuna frase avrebbe espresso meglio
il suo punto di vista che di commonsense ha esteso da esperimenta, e
confermato dall'appello alle questioni di fatto, piuttosto che ad alcuno
autorità, o tradizione, o comitato di gusto, o principi astratti.
Mentre queste carte erano in lavorazione di pubblicazione "Kata Phusin" immerse
nella sua prima controversia, come un oppositore della Convergenza di "Parsey di
Perpendiculars" secondo il quale dovrebbero avere linee verticali un
punto evanescente, anche se si presume che loro siano paralleli a, il
piano del ritratto.
Durante questa controversia, e poco prima che il giro di estate di 1838 a
La Scozia, John Ruskin fu presentato al Signorina Charlotte Withers, un giovane
signora che piaceva come musica come lui era di disegno. Loro discussero loro
favourite studia con ansia, e, lui scrisse stabilire la questione, un
da molto saggi su "Le Agevolazioni comparative degli Studi di Musica e
Dipingendo" nel quale lui mise dipinto come un mezzo per ricreazione e di
istruzione lontano sopra di musica.
Già a diciannove, poi noi lo vediamo un scrittore su arte, non completo,
ma attirando dell'avviso. Verso la fine di 1838 una domanda sorse come
al più buon luogo per lo Scott proposto commemorativo ad Edinburgh, ed un
scrittore nel _Architectural Magazine_ citò "Kata Phusin" come il
autorità in tali questioni, dicendo che era ovvio, dopo quelli
carte del suo, quel disegno e luogo dovrebbero essere considerati simultaneamente;
su che il redattore "implora il favour di 'Kata Phusin fare i nostri lettori
abbia la sua opinione sul soggetto al quale noi certamente pensiamo
importanza considerevole."
Quindi lui discusse la domanda di monumenti in generale, e di questo uno in
particolare, in una carta lunga, venendo a nessuna opinione molto decisa, ma
preferendo, sull'intero un gruppo di statua con un Scott colossale su un