W. G. (William Gershom) Collingwood
Capitolo 57
industria che ha aiutato così molto un uno attraverso tempi di prova, fece
disegni dopo schizzo sull'asse mezzo-imperiale, finito solo finora come
la sua forza e tempo permisero, come loro passarono dal Loire al
montagne di Auvergne; ed alla valle del Rhone, e per questo motivo
lentamente arrotondi la Riviera a Pisa e Firenze e Roma.
Lui non era in un umore per simpatizzare prontamente con gli entusiasmi di altro
persone. Loro si aspettarono che lui si fosse dilettato con lo scenario, il
edifici, le ritratto-gallerie dell'Italia e dimenticarsi in
ammirazione. Lui ammirò Michelangelo; e lui fu interessato nel
schiena-strade e bassifondi delle città. Di qualche cosa piccante fu avuto bisogno a
lo risvegli; le estasi miti di connoisseurship comune non piace proprio
ad un giovane tra la vita e morte. Lui incontrò gli amici a chi lui aveva
introduzioni portate--Sig. Giuseppe Severn che era stato il compagno di Keats,
e doveva dopo essere il Console geniale a Roma, ed i due Signori
Richmond, studiando poi arte nel modo professionale e regolare; uno di loro
divenire un ritratto-pittore celebre, ed il padre di uomini di marchio.
Ma le sue viste su arte non erano le loro; lui era già troppo indipendente e
chiaro in encomio di suoi propri eroi, e troppo ammalato in mente e corpo a
sia paziente ed imparare.
Loro non erano stati un mese a Roma prima che lui prese la febbre. Appena
lui fu recuperato, loro ancora andarono più lontano Sud, ed attardò per un
coppia di mesi nel neighbourhood di Napoli, visitando il vario
scene di interesse--Sorrento, Amalfi, Salerno. Le avventure di questo
viaggio è detto in parte in lettere al Sig. Dale, e nelle "Lettere
indirizzato ad un Amico in Università."
Sul modo a Napoli lui aveva notato ed aveva disegnato la scena di inverno a La
Riccia che lui usò dopo per un passaggio ardente in "Moderno
Pittori"; e lui si era avventurato in un villaggio di briganti per disegnare tale
arrocchi come lui aveva immaginato una volta nel suo "Leoni." Da Napoli lui scrisse un
conto di un smottamento Giagnano vicino, e gli spedì casa all'Ashmolean