Capitolo 33
Comunque, tutti gli uomini di lettere danno credito a Burke come un vero padrone di un
stile molto grande.
Noi vediamo via in lui i primi segnali di una rottura dall'universali
limitazione dei più vecchi scrittori, e dell'agitarsi su di espresse
emozione.
Il suo tributo splendido a Marie Antonietta e suo panegirico del perduto
età di cavalleria è familiarizzato a tutte le studentesse di prosa inglese.
"Ora è (1791) sedici o diciassette anni siccome io vidi la Regina
della Francia, poi il Dauphiness, a Versaglia; e certamente mai
illuminato su questo globo che lei non sembrò proprio toccare, un più
visione deliziosa. Io l'ho vista appena sull'orizzonte, decorando
e consolando la sfera elevata lei appena ha cominciato a muoversi in
brillando come la stella di mattina, pieno della vita, e lo splendore, e
gioia. Oh! che rivoluzione! e quello che deve un cuore che io ho, a
contempli senza l'emozione che l'elevazione e quel autunno! Poco
io sognai quando lei aggiunse titoli della venerazione a quelli di
amore entusiasta, distante, rispettoso che lei mai dovrebbe essere
obbligato a portare l'antidoto acuto contro il disonore celò in
quel petto; poco io sognai che io avrei dovuto vivere vedere
tali disastri precipitati su lei in una nazione di uomini coraggiosi, in un
nazione di uomini di honour e di cavalieri. Io pensai dieci mila
spade devono avere leaped dai loro foderi per vendicare anche un'occhiata
quello la minacciò con insulto. Ma l'età di cavalleria è andata.
Quello di sophisters, economisti, e calcolatrici sono riuscite; e
la gloria dell'Europa mai è estinta per.
"Mai, mai più, noi vediamo quella lealtà generosa a sesso
e classifica che sottomissione orgogliosa che ha onorato l'obbedienza che
secondarietà del cuore che tenne vivo anche in servitù
esso, lo spirito di una libertà elevata. Gli unbought onorano di
la vita, la difesa conveniente di nazioni, la balia del sentimento virile
ed impresa eroica è andata!