Capitolo 5
su che è stato costruito tutti gli inglesi più nobili del mondo. No
narrativo in letteratura ha superato ancora nella maestà, semplicità e
passione la storia di Giuseppe ed il suo fratelli, cominciando al
trenta-settimo e finendo col quaranta-quinto capitolo di Genesi. Là
non è certamente nulla più commovente e bello in tutti i libri negli inglesi
Museo che il ritratto di Giuseppe quando lui vede suo piccolo fratello
fra il suo fratelli:--
"E lui si alzò sugli occhi, e sega il suo fratello Beniamino, il suo
il figlio di madre, e detto, È questo Suo più giovane fratello, di chi lo ye
spake a me? E lui disse, Dio è grazioso a thee, mio figlio.
"E Giuseppe fece l'alacrità; per i suoi intestini agogni su suo fratello:
e lui cercò dove piangere; e lui entrò nella sua camera, e
pianto là."
L'intero del quaranta-quinto capitolo sta toccando e bello oltre
ogni critica, trascendendo ogni arte. Leggerlo è credere ogni
parola di lui per essere vero, e riconoscere la sublimità di tale
relazione.
Nessuno narrativo delle grandi portate di scrittori greche il cuore così direttamente
ed acutamente come fa questa storia stupefacente. Si muove rapidamente e
certamente lungo da incidente ad incidente fino all'anima amorosa di Giuseppe
si contenga nessuno più:--
"Poi Giuseppe non poteva frenarsi di fronte a tutti di loro quello
gli stato vicino; e lui pianse, Causi ogni uomo per andare fuori da me.
"E là non sostenne uomo con lui, mentre Giuseppe si fece noto
al suo fratelli.
"E lui pianse ad alta voce: e gli egiziani e la casa di Pharaoh
sentito.
"E Giuseppe disse al suo fratelli, io sono Giuseppe; doth mio padre
ancora viva? E lui precipitò sul collo del suo fratello Beniamino, e pianse;
e Beniamino pianse sul suo collo. Inoltre lui baciò tutti il suo
fratelli e pianse su loro.
"E dopo che il suo fratelli parlò con lui."
E questo capitolo meraviglioso finisce così:--
"E loro salirono fuori dell'Egitto, e venne alla terra di Canaan