J. Mclaren Cobban
Capitolo 15
"Guardi!" Signora detta Lefevre a suo figlio come loro girarono andare via il
Giardini. "Lui sembra avere affascinato Nora tanto quanto le bestie."
Nora stette in piedi un poco a distanza, riguardo a Julius in un'estasi dell'ammirazione.
Quando lei fondò sua madre stava guardando a lei, i suoi occhi affondarono, e come esso
era su un velo di pelle di rossori lei. Madre e figlio camminarono su primo,
e Julius seguì con Nora.
"Lui è un uomo più affascinante" e straordinario, disse la madre.
"Lui è", detto il figlio, "e straordinariamente intelligente."
"Lui sembra sapere tutto, ed avere dovuto essere stati
qualche genere di pietra rotolante. Se qualsiasi cosa dovesse venire di questo, io suppongo lui
può permettersi di sposarsi. Lei dovrebbe conoscerlo."
"Io credo che io so tanto quanto alcuno uno."
"Ha nessuna professione?" consultato la signora.
"Lui non ha professione; ma io suppongo che lui potesse permettersilo", disse Lefevre
meditabondamente.
"Non Le piace l'idea", disse sua madre.
"Non molto. Io scarso sappia perché. Ma io penso in qualche modo a lui come non avendo
abbastanza senso della responsabilità della vita."
"Suppongo che la sua gente sono del genere corretto?"
"Io suppongo che loro sono; sebbene io non so se lui ha alcune persone", disse lui,
con una risata. "Lui è qualche genere di uomo che non ha bisogno di genitori o
relazioni."
"Ancora, non L'aveva migliorare tenti di scoprire quello che lui può avere in quello
linea?"
"Sì", Lefevre detto; "forse io avevo."
Capitolo II.
Un Caso Misterioso.
I due amici ritornarono, come loro avevano sistemato, al Giacinto Bastone per
cena. Courtney sta corruscando lo splendore affondò in quasi il totale
oscurità quando loro divisero da Signora ed il Signorina Lefevre, e quando loro sedettero
in giù proporre lui fu impensierito e silenzioso, ancora in nessun senso corretto
sconfortato od ottuso. Lefevre notò, mentre loro mangiarono, che c'era chiaro
speculazione nel suo occhio che lui non stava sognando vagamente, ma con allarme