J. Mclaren Cobban
Capitolo 5
Loro stavano andando in pensione dalla finestra quando la voce di Embro suonò di nuovo a
Il gomito di Lefevre--ora "Venga, Lefevre; quello che è il significato di quella Parigi
caso?"
"Che caso di Parigi?"
Embro rispose dandogli la carta. Lui lo prese, e lesse come
segue:--
"Su un mese fa un caso strano di crollo mentale e completo era
ricevuto nell'Albergo-Dieu. Una ragazza sana e fresca, del lavorare
classifichi, approssimativamente venti anni maggiorenne, e vestì comodamente,
si presentato ad una polizia-stazione vicino l'Odeon e chiese
ricovero. Come lei non sembrò essere nel pieno possesso di lei
facoltà mentali, lei fu spedita l'Albergo-Dieu, dove lei
rimasto in una condizione semi-comatosa. La sua memoria non andò
più lontano indietro che l'ora della sua domanda al
polizia-stazione. Lei era completamente ignorante della sua storia precedente,
ed aveva dimenticato anche il suo nome. Le menti del personale medico di
l'Albergo-Dieu fu esercitato moltissimo con la sua condizione; ma esso
non era una settimana fa fino a circa che loro riuscirono nel ripristinare a
alcuna estensione la sua coscienza mentale e la sua memoria. Lei poi
ricordato gli eventi che immediatamente precedono la sua domanda al
polizia. Era venuto per piovere, lei disse, e lei stava affrettando
lungo scappare da lui, quando un gentiluomo in un mantello venne a lei
lato ed offrì cortesemente di darle il ricovero del suo ombrello.
Lei accettò; il gentiluomo sembrò vecchio e malato. Lui chiese a lei a
prenda il suo braccio. Lei faceva così, e molto presto lei sentì come se la sua forza
era andato da lei; un brivido freddo la camminò a carponi su; lei tremò e
barcollato; ma con tutti che lei non trovò le sue sensazioni
sgradevole precisamente o allarmando; così poco così, davvero, che lei
mai pensiero di lasciare non va il braccio del gentiluomo. La sua testa ronzò,
e qualche genere dell'oscurità la venne su. Poi tutti sembrarono chiarire, e