J. Mclaren Cobban
Capitolo 82
fatto con lui!"
"Julius", Lefevre detto "mi è stato stupito così e sono stato sconcertato, che io
ha trovato poco dire: Io posso credere appena che Lei è in molto
atto il Julius che io conosco da anni. Ma ora mi permise di ricordarLa ad io sono
il Suo amico--"
"Grazie, Lefevre."
"--Ed io sono pronto aiutarLa all'estremo in questa crisi che io
ma fiocamente capisce. Mi dica circa Lei, e mi permetta di vedere quello che io posso
faccia."
"Lei non può fare niente", Julius detto, scuotendo la sua testa malinconicamente. "Capisca
io; Io non affermerò un caso per diagnosi. Metta da parte quell'idea; IO
soltanto desideri confessarsi al mio amico."
"Ma certamente", disse Lefevre, "io posso essere il Suo medico così come Suo
amico. Finché Lei ha la vita c'è speranza della vita."
"No, no, no, Lefevre! C'è una profondità della vita--la vita sulle protezioni--quello
è peggiore della morte! Se io potessi riconsiderare i miei passi all'inizio di
questo, prendendo la mia conoscenza con me poi--! Ma no, io devo andare mio
modo nominato, e faccia quell'oltre il quale è.... Ma mi permise di raccontargli la mia storia.
"Lei ha parlato qualche cosa della mia genitura al Dr Rippon, io credo. Mio
padre era spagnolo, e mia madre era inglese. Io penso che io nacqui
senza quel senso della responsabilità ad un tradizionale o convenzionale
standard che è chiamato Coscienza, e quel senso di obbligazione a
consideri altri importante come me, quale, io credo, loro chiamano
Altruismo. Io non so se la mancanza di questi sensi era stata
manifesti nella famiglia di mia madre, ma io sono sicuro era stato in mio
padre. Per generazioni era stata una legge a lui; nessuno di suo
membri avevano saputo alcun dovere ma il fulfilment dei suoi desideri; ed io
creda anche qualche genere di coscienza esterna chiamato che Honour aveva appena
esistito per alcuni di loro. Io avevo dal mio più primo ricordo la natura
di questi antenati: loro, sebbene morto, desiderò, agì, visse in
me,--con qualche cosa di una differenza, a causa di me non sappia quello che. Mi permetta di tentare