J. Mclaren Cobban
Capitolo 86
uomini sono uno ed indivisibile, essendo animato da una Energia identica o
Spirito della Vita, comunque vario può essere le forme di materiale; e che tutti
cose, tutte le creature, secondo l'attività di vita loro hanno il
il potere di comunicare, di dando o prendere questa forza invisibile di
vita. Divenne inoltre chiaro a me che, sebbene la forza risiede
in tutte le parti di un corpo, stando a galla in ogni corpuscolo di sangue, ancora suo
canali corretti della circolazione e comunicazione sono i nervi, così che
appena un nervo in alcuno una forma di tocchi di vita un nervo in alcuno
altro, c'è una tendenza immediata a stabilire in loro un livello comune
della Forza della Vita. Se io o Lei toccano un uomo o donna con un dito, o
agganci la loro mano, o li abbracci più completamente, la tendenza è a
una volta metta su, e la forza cerca di fluire, e, secondo certo
condizioni, fluisca, da uno ad un altro, sempre cercando di trovare un
comune level,--sempre, ovvero, nella direzione del più grande bisogno, o
la più grande capacità. Io vidi poi che non solo aveva io un più grande deposito
capacità, così dire, che la maggior parte di uomini, ma anche, perciò, quando l'esaurimento
venuto, io avevo un bisogno più insistente per riempimento, ed un più violento
restringendosi da alcuna persona debole o poco sana che uguaglierebbe sempre
per caso contatto fa una richiesta sul mio negozio della vita."
"E quello è Suo segreto?" Lefevre chiesto. "Io sono arrivato in un diverso
modo a qualche cosa come la stessa scoperta."
"Io so che Lei ha", Julius detto. "Ma il mio particolare segreto non è quello,
sebbene è connesso con lui. Io sto crescendo molto stanco", disse lui,
improvvisamente. "Io devo essere rapido, Lefevre", lui continuò in un affrettato, debole
voce di appello; "mi accordi un piccolo ultimo favour per abilitarmi a
fine."
"Qualsiasi cosa che io posso che io voglio, Julius", Lefevre detto, scovato improvvisamente fuori di
la mezzo-sonnolenza che incitò la notte molle. Lui fu contenuto fra
allarme ed il fascino dall'occhiata che Julius volse su lui.