J. Mclaren Cobban
Capitolo 91
"Io so appena per quello che io sperai. Ma mi permise di parlare di lei; per lei ha
traversato e completamente eclissò la mia prima visione di Natura. Io ho
gli detto quello che il mio punto di vista was,--da solo nel mezzo di Natura. Io ero
per me l'unica coscienza nel mondo, e tutto il mondo
inoltre era soltanto una varietà di materiale ed impressione, essere osservato
e noto, essere interessato in ed assai contento con. Io ero così solitario,
solitario come un despota, quando Nora, Sua sorella, apparsa a me e
immediatamente io divenni consapevole c'era un'altra coscienza nel mondo come
grande come, o più grande che, mio own,--un altro persona che io, una persona
della bellezza suprema e l'intelligenza e facoltà. Lei divenne a me tutti
quella Natura era stata, e più. Lei espresse per me tutti che io avevo
cercato di trovare diffuso attraverso Natura, ed alla stessa durata che lei ha sostenuto
avanti a me come un uguale di mio proprio genere, con come grande una capacità per
vita. Per prima io avevo una visione di nostro vivendo e regnando insieme, così a
dica, sebbene la parola può sembrare a Lei assurdo; ma io scoprii presto quello
c'era un golfo riparato tra us,--il golfo della vita che io avevo vissuto;
lei stette in piedi pura dove io ero stato in piedi una dozzina di anni fa. Quindi, gradualmente, lei
sovvertito il mio schema intero della vita; sempre più, senza saperlo,
lei mi fece vedere e si giudica coi suoi occhi, coltivi io sentii insieme
abbassato di fronte a lei. Ma che quale finalmente strappò il velo da me, e
mi mostrato io come l'incarnazione odiosa di divorare implacabilmente
Stesso, era la mia influenza su lei che terminò nell'evento di ultimo
notte. Lei concepisce come io ero tormentato e forai con orrore dal
a scoperta che ha colorato di rosa su me piace un incubo che anche su lei dolce,
vita pura, sontuosa, io avevo cominciato inconsapevolmente a predare? Per quello
flung della scoperta largo la porta del futuro e mi mostrò quello che io posso
divenga.
"Bel, calmo, divino Nora! Se io potevo ma ho continuato vicino lei