J. Mclaren Cobban
Capitolo 95
cominciando a fiammeggiare nel cielo orientale. Lefevre guardò circa lui, e
si sforzò di scuotere via la sensazione che si aggrapperebbe a lui che lui era
coinvolto in un sogno strano. Là Julius laico o Hernando Courtney
di fronte a lui; o almeno la figura di un uomo con la sua faccia nascose nel suo
mani. Cosa più potrebbe essere detto o potrebbe essere fatto?
Nel frattempo luce stava rivestendo di vimini rapidamente sul cielo e stava risvegliando tutti
cose alla vita. Un gregge di gabbiani venne dalla profondità della notte e
fatto girare sullo yacht, i loro grida acuti ammorbidirono stranamente nel
aria di mattina. Al suono di loro Julius si scovò, ed elevò
lui sul suo gomito per guardare le loro belle evoluzioni. Come lui guardò,
uno ed un altro piombò con grazia all'acqua, ed appendendo là un
istante, colori di rosa con un pesce e volò via. Flung di Julius lui di nuovo su
la sua faccia.
"O Dio!" lui pianse. "È non orribile? Anche in tale bel giorno come
questa morte sveglia come presto come la vita! Morte divoratrice è introdotta in dal
albeggi, di pari passo con vita generosa! Natura terribile, diabolica! quello
fa tutte le creature piene della bellezza e si diletta, e poi li condanna
vivere sull'un l'altro! Natura è la sfinge: lei appare molle e
gentile e più bello che cuore può nascere, ma se Lei sembra più vicino, Lei
veda lei è una creatura con artigli e denti che lacerano e divorano! IO
pensiero, sciocco che io ero! che io avevo trovato i segreto per risolverla
parli per enigmi! Ma era una speranza vuota, un'immaginazione vana.... Ancora, io ho
vissuto! Sì, io ho vissuto!"
Lui colorò di rosa e stette in piedi eretto, mentre affrontando l'alba, con la sua schiena a Lefevre. Lui
stato in piedi così per del tempo, con un piede sul baluardo basso del
vaso, coltivi il leaped del sole sopra dell'orizzonte e fiammeggiò con l'accecando
lo splendore attraverso il mare.
"Ah!" lui mormorò. "Il superbo, il sole glorioso! Signore di Unwearied di
Creazione! Datore generoso di ogni luce e la vita! Ed ancora che sa quello che
mondi che lui non ha potuto disegnare nel suo fiammeggiando stesso, e consumò durante