Capitolo 18
diviene quella cosa strana, un essere
quale non può vedere la sua propria luce, una cosa della vita
quali non vivranno, un animale astrale che ha
occhi, ed orecchi, e discorso, e motorizza, ancora
non userà nessuni di questi regali. Questo è il caso,
e l'abitudine dell'ignoranza è divenuta così confermata,
che ora nessuno vedrà con l'interno
veda fino all'agonia non ha fatto gli occhi fisici
solamente cieco, ma senza ferite lacere--l'umidità
della vita. Essere incapace di ferite lacere è avere
affrontato e conquistò la semplice natura umana,
ed avere raggiunto un equilibrio che non può
sia scosso da emozioni personali. Fa
non implichi alcuna durezza di cuore, o alcuna indifferenza.
Non implica l'esaurimento di
si addolori, quando l'anima di sofferenza sembra debole
soffrire acutamente alcuno più lungo; non fa
intenda lo stato di morte della maturità, quando l'emozione è
divenendo ottuso perché le sequenze che vibrano
a lui sta portando fuori. Nessune di queste condizioni
è appropriato per un discepolo, e se alcuno uno di
loro esistono in lui deve essere superato prima
il percorso può essere entrato su. Durezza di
cuore appartiene all'uomo egoista, l'egotista a
chi il cancello è chiuso per sempre. Indifferenza
appartiene allo sciocco ed il filosofo falso;
quelli la cui tiepidezza rende loro mero
burattini, non forte abbastanza per affrontare le realtà
di esistenza. Quando il dolore o il dolore ha portato
fuori l'acutezza di soffrire, il risultato è, un
letargo non diversamente da quello che accompagna vecchio
invecchi, come è esperimentato da uomini di solito e
donne. Tale condizione fa l'ingresso
al percorso impossibile, perché il primo passo è
una della difficoltà e le necessità un uomo forte, pieno
di vigore psichico e fisico, tentarlo.
È una verità che, come Edgar Allan Poe disse,
gli occhi sono le finestre per l'anima, le finestre
di quello palazzo dove indulge bazzicò.
Questa è l'interpretazione molto più vicina in all'ordine del giorno
lingua del significato del testo. Se
il dolore, costernazione, delusione o piacere possono