Capitolo 22
il suo potere della tirannia. La natura sensibile
ancora deve soffrire; ma l'anima si è liberata
e sta in piedi a distanza, mentre guidando la vita verso suo
grandezza. Quelli che sono i soggetti di Time,
e supera lentamente tutti i suoi spazi, viva su
attraverso una serie disegnata e lunga di sensazioni, e
soffra di un mescolare continuo di piacere e di
dolore. Loro non osano prendere il serpente di
stesso in un consolidi presa e lo conquista, mentre divenendo così
divino; ma preferisce continuare a traforare attraverso
esperienze vari, soffrendo di colpi dal
forze avversario.
Quando uno di questi soggetti di Time decide
entrare sul percorso dell'Occultismo, è questo
quale è il suo primo compito. Se la vita non ha insegnato
esso a lui, se lui non è forte abbastanza per insegnare
lui e se lui ha il potere abbastanza per richiedere
l'aiuto di un padrone, poi questa prova terribile,
dipinto in Zanoni, sia messo su lui. Il
oscillazione nella quale lui vive, è per un istante
stilled; e lui deve scampare il colpo di
affrontando quello che sembra a lui per prima avvista come il
abisso dell'inesistenza. Non fino a lui ha imparato
indulgere in questo abisso, e ha trovato la sua pace,
è esso possibile per i suoi occhi essere divenuto
incapace di ferite lacere.
II
"PRIMA CHE L'ORECCHIO PUÒ SENTIRE, DEVE
HA PERSO LA SUA SENSIBILITÀ."
Le prime quattro regole di "Luce sul Percorso"
è, indubbiamente, curioso sebbene l'asserzione
può sembrare, il più importante nell'intero
prenoti, salvi solamente uno. Perché loro sono così importanti
è che loro contengono la legge vitale, il molto
essenza creativa dell'uomo astrale. E è
solamente nell'astrale (o stesso-illuminò) la coscienza
che le regole che li seguono
abbia alcun significato vivente. Una volta raggiunga al
uso dei sensi astrali e diviene una questione
chiaramente quello comincia usarli;
ed il più tardi regole sono ma guida in loro
uso. Quando io parlo come questo io voglio dire, naturalmente,
che le prime quattro regole sono le une che sono
dell'importanza ed interessa a quelli che lessero