Capitolo 26
e là come moto-legno sull'acqua; quello
non sarebbe nulla. Loro entrano nelle cancello-modo
della sua anima, e lava su quell'anima e
faccia che esso accechi e cancelli e privo di del tutto permanente
intelligenza così che impressioni passeggere
lo colpisca.
Fare più chiaramente il mio significato io userò un
illustrazione. Prenda un autore alla sua scrittura, un
pittore alla sua tela, un compositore che ascolta a
le melodie che albeggiano sulla sua immaginazione contenta;
lasci qualsiasi uno di questi lavoratori passa suo quotidiano
ore da una finestra larga che guarda su un occupato
strada. Il potere dei nascondigli di vita che animano
avvisti e sentendo similmente, ed il grande traffico di
la città passa come nulla ma un passando
parata. Ma un uomo la cui mente è vuota,
di chi giorno è objectless, mentre sedendo a quello stesso
finestra, note il passers-da e ricorda
le facce che per favore accadono ad o l'interessano.
Quindi è con la mente nella sua relazione ad eterno
verità. Se non emette più le sue fluttuazioni,
la sua conoscenza parziale, le sue informazioni inattendibili
all'anima, poi nel luogo interno di
la pace già fondò quando la prima regola ha
stato imparato--in quel luogo interno là i salti
in fiamma la luce di conoscenza attuale. Poi
gli orecchi cominciano a sentire. Molto fiocamente, molto
debolmente per prima. E, davvero, così debole e
nave appoggio è queste prime indicazioni del principio
di vera vita attuale che loro sono
qualche volta spinse a parte come voglie mere, mero
imaginings.
Ma prima questi sono capaci di divenire
più di imaginings mero, l'abisso di
l'inesistenza doveva essere affrontata in un'altra forma.
Il silenzio assoluto che può venire solamente chiudendo
gli orecchi a tutti i suoni transitori vengono come
un orrore più terrificante che anche l'amorfo
vuoto di spazio. La nostra unica concezione mentale
di spazio bianco è, io penso, quando ridotto
al suo elemento più nudo di pensiero, quello di nero
oscurità. Questo è un grande terrore fisico a
la maggior parte di persone, e quando riguardò come un eterno