Capitolo 41
a tutti i neofiti che sono preparati per lui. Tutti
arma di difesa ed offesa sono abbandonate;
tutte le arma di mente e cuore, e cervello, e
spirito. Mai più inscatoli un altro uomo sia riguardato
come una persona che può essere criticata o
condannato; mai più inscatoli il neofita
elevi la sua voce in autodifesa o scusa. Da
quella cerimonia come la quale lui ritorna nel mondo
indifeso, come indifeso, come un bambino nuovo-nato.
Che, davvero, è quello che lui è. Lui ha cominciato
sia nato di nuovo su all'aereo più alto della vita,
quell'arioso e bene-accese altopiano da donde
gli occhi vedono intelligentemente e riguardano il mondo
con un acume nuovo.
Ho detto io, un piccolo modo indietro, che dopo
dividendo col senso di destre individuali, il
discepolo deve dividere anche col senso di amore proprio
e della virtù. Questo può suonare un terribile
dottrina, ancora tutti gli occultisti sanno bene che esso
non è una dottrina, ma un fatto. Colui che pensa
lui più santo di un altro, colui che ne ha
l'orgoglio nella sua propria esenzione da vizio o la follia,
colui che si crede saggio, o in alcun modo
superiore ad amico uomini suoi, è incapace di
discipleship. Un uomo deve divenire come un piccolo
bambino prima che lui può entrare nel regno di
cielo.
La virtù e la saggezza sono cose sublimi; ma
se loro creano orgoglio ed una coscienza di
separateness dal resto di umanità nel
mente di un uomo, poi loro sono solamente i serpenti
di stesso re-apparendo in una forma più eccellente. Ad alcuno
momento lui può porsi la sua forma più lorda e
punga come ferocemente come quando lui inspirò le azioni
di un assassino che uccide per guadagno od odio,
o un statista che sacrifica la massa per il suo
proprio o gli interessi della sua festa.
Infatti, avere perso il potere a ferì,
implica che il serpente non solo è scotched,
ma uccise. Quando è istupidito soltanto o
cullato dormire esso si sveglia di nuovo ed il discepolo
usi la sua conoscenza ed il suo potere per suo proprio
fini, e è un alunno dei molti padroni di
l'arte nera, per la strada alla distruzione è molto