Capitolo 76
Medicina è usata dal medico, il coltello
dal chirurgo; ma l'arma della distruzione
è usato dal nemico, l'anticlericale.
È esso, poi che noi non solo usiamo vuole dire,
o desidera usare vuole dire, per il beneficio di nostro
anime, ma che anche noi intraprendiamo guerra fra
noi, e combatte nel santuario interno?
Sembrerebbe così; per lui è sicuro che se uomo
la volontà rilassò con riguardo a lui lui può nessuno
più da molto trattenga la vita in quel stato in che il dolore
esiste. Perché desidera suo proprio faccia male?
La risposta per prima può avvistare sembri essere
che lui desidera primariamente piacere, e così è
continuerà su quel campo di battaglia dove
intraprende guerra con dolore per il possesso di
lui, sperando sempre che quel piacere, vincerà il
vittoria e lo porta casa a lei. Questo è
ma l'aspetto esterno dello stato dell'uomo. In
lui lui sa bene quel dolore è co-regolo
con piacere, e che sebbene i salarii di guerra
sempre non sarà vinto mai. Il superficiale
osservatore conclude quell'uomo sottopone il
inevitabile. Ma quella è una fallacia non degno
di discussione. Show di pensiero un poco seri
noi che uomo non esiste a tutti eccetto da
esercizio delle sue qualità positive; è ma
logico supporre che lui sceglie lo stato
lui vivrà in dall'esercizio di quelli stesso
qualità.
Concesso, poi, nell'interesse del nostro argomento,
che lui desidera il dolore, perché è esso che lui
desideri qualsiasi cosa che importuna così a lui?
II
Se noi consideriamo attentamente la costituzione di
uomo e le sue tendenze, sembrerebbe come se
c'erano due direzioni definito in che lui
cresce. Lui è come un albero che colpisce le sue radici
nella terra mentre getta su giovane
rami verso i cieli. Queste due linee
quali vanno esterni dal centrale personale
punto è a lui chiaro, definito, ed intelligibile.
Lui chiama uno buono e l'altro cattivo. Ma
uomo non è, secondo alcuna analogia, osservazione,
o esperimenta, una linea diritta.
che lui sia, e quella vita, o avanza, o
sviluppo, o qualunque cosa che noi scegliamo di chiamarlo,