Capitolo 100
ostile; faccia i pascoli largo, ci dia sicurezza! Rimuova gli anticlericale,
porti tesori! Elevi ricchezza all'adoratore, tu Alba possente.
"Splenda per noi con thy i migliori raggi, tu la brillante Alba, tu chi
lengthenest la nostra vita, tu l'amore di tutti che il givest noi il cibo che
givest noi ricchezza in vacche, cavalli, e carri.
"Tu, figlia del cielo, tu Alba alto-nato che il Vasishthas
ingrandisca con canzoni, ci dia ricchezza alto e largo: ogni ye dei, protegga
noi sempre con le Sue benedizioni!"
"Questo inno, indirizzato all'Alba è un campione equo dell'originale
semplice poesia del Veda. Non ha referenza ad alcun sacrificio speciale,
non contiene espressioni tecniche, non potuto essere chiamato proprio un inno, in
il nostro senso della parola. È semplicemente un poema esprimendo, senza alcun sforzo,
senza alcuna mostra di forzato pensiero o immagine brillante, il
i sentimenti di un uomo con che ha guardato l'approccio dell'Alba mescolarono
delizia ed impaurisce, e che si fu mosso per dare espressione a quello nel quale lui sentì
lingua misurata."[44]
"Ma c'è un fascino in questi sforzi primitivi scopribile in nessuno altro
classe di poesia. Ogni parola trattiene qualche cosa del suo significato integrale,
ogni epiteto dice, ogni pensiero, nonostante il più intricato e
espressioni improvvise, è, se noi lo liberiamo una volta, vero corregga, e
completo."[45]
La letteratura Vedica è divisa da Muller in quattro periodi, vale a dire quelli
del Chhandas, Mantra, Brahmana, e Sutras. Il periodo di Chhandas
contiene gli inni più grandi del più vecchio, o Armare-Veda. A quello del
Mantras appartiene il più tardi inni dello stesso Veda. Ma il più moderno di
questi sono più vecchi del Brahmanas. I Brahmanas contengono la teologia; il
più vecchi Mantras sono liturgic. Dice Mueller che il Brahmanas, sebbene così molto
antico, è pieno della pignoleria, magniloquenza poco profonda ed insipida e
presunzione sacerdotale. Seguente a questi, nell'ordine di tempo è gli Upanishads.
Questi sono filosofici, e pressocché l'unica parte del Vedas che è