Capitolo 24
quella religione venerabile. La cosa del una che manca al sistema è unità. Esso
le vite in conflitto perpetuo. Le sue virtù sono tutte le virtù di un soldato.
I suoi difetti e meriti sono, ambo, l'opposites polare di quelli di Cina.
Se la pace eterna di Cina bada a stagnazione morale e morte, il
lotta perpetua e conflitto di Persia badano all'esaurimento. Il Persico
impero rivestì di vimini attraverso una carriera corta di fiamma alla sua tomba; i cinese
impero vegeta, immutato, attraverso una miriade di anni.
* * * * *
Se Brahmanism e Buddismo occupano i poli opposti dello stesso asse di
thought,--se il sistema delle bancarelle di Confucius opponesse, su un altro asse, a
quello di Zoroaster,--noi trova un terzo sviluppo di piaccia antagonismi polari
nei sistemi di Egitto antico e la Grecia. Egitto sta in piedi per Natura;
Grecia per Uomo. Inscrutabile come è il mistero di quella Sfinge del Nilo,
la vecchia religione dell'Egitto, noi possiamo tracciare ancora delle fasi di suo segreto. Suo
riverenza per organizzazione appare nella pratica di imbalsamare. Il
corpi di uomini e di animali sembrò a lui per essere divino. Anche il vegetale
organizzazione aveva qualche cosa sacro in lui: "O nazione santa", detto il romano
satirist i "cui dei crescono in giardini!" Quella forza di plastica di natura che
appare nella vita organica e la crescita inventate, nelle varie forme come noi possiamo
veda nel luogo corretto, il Pantheon egiziano. La vita-forza di natura
fu diviso nei tre gruppi di dei, il più alto di che
rappresentato le sue più grandi generalizzazioni. Kneph, Neith che Sevech, Pascht sono
simboli, secondo Lepsius, della Mondo-spirito la Mondo-questione,
Spazio e Time. Ogni cerchio dei dei ci mostra alcuni lavorando del
i poteri misteriosi di natura, e delle sue leggi occulte. Ma quando noi veniamo
La Grecia, queste leggi impersonate trasformano in uomini. Tutto nei greci
Pantheon è umano. Tutte le tendenze umane appaiono trasfigurato in ardendo
forme di luce su Monte Olympus. I dei dell'Egitto sono poteri e leggi;