Capitolo 22
La Spagna. La guerra della quale questo assedio formò una parte, stava andando su per
degli anni più disastrosamente per i romani, ma Scipio lo portò velocemente
ad una conclusione nel 133. Mentre di fronte a Numantia lui ricevette notizie del
assassinio di Ti. Gracchus cui la sorella lui si era sposato e di chi cugino che lui aveva
divenga da adozione, ma cui la polizza lui aveva sull'intero contrario, sebbene lui
aveva coquetted coi democratici di quando in quando. Questo corso lo costò il
favore delle persone, e quando nel 131 lui desiderò condurre la guerra contro
Aristonicus, solamente due delle trenta-cinque tribù votarono per il suo appuntamento.
In 129, dopo una scena violenta nel senato dove lui aveva opposto il
eseguendo di Ti. La legge agraria di Gracchus, lui fu scortato trionfantemente
casa da una folla, compose principalmente di italiani i cui interessi erano stati
minacciato dalla legge. La prossimo mattina lui stato trovato morto nel suo letto. Opinione
come alla causa della sua morte fu diviso alla durata e così rimase. In
il _Laelius_ si presume che la morte sia stata dalle naturali cause. [52]
Cicerone adotta altrove comunque, la prospettiva di molti degli amici di Scipio che
lui fu assassinato da Carbo. [53] Carbo prestò dopo colore ai sospetti
mettendosi a morte, in ordine come fu supposto, evitare un diretto
accusa. In antico calcola C. Gracchus pari fu sospettato di avere così
vendicato la morte di suo fratello, ma nessun studioso moderno di alcuna fila ha
approvato il sospetto.
Se il grado dell'intimità tra Cato e Scipio che Cicerone
presume, mai esistè o non, non può essere determinato. [54] c'era molto in
Scipio che attirerebbe Cato. Diversamente da Africanus più vecchio, lui era severo
e semplice in vita esterna sua, e sebbene un innamorato di greco e greci, ancora
legato a tutti che erano migliori del vecchio carattere romano e polity. Sebbene
un oppositore di rivoluzione, lui era lontano dall'essere un partigiano del
oligarchia. Di tutti i romani, lui più quasi meritò insieme, il
descrizione, '[greco: aner tetragonos aneu psogou], ' 'una quattro-piazza di uomo