Capitolo 14
un cattivo: Io non intendo la privazione immediata di senso, ma il fatto
che noi soffriremo in futuro della privazione.
_M._ io ho la migliore autorità di appoggio dell'opinione Lei desiderio a
ha stabilito, quali devono, e generalmente ha, il grande peso in tutti
casi. Prima, ed io ho ogni antichità su quel lato che il più
vicino è alla sua origine e discesa divina, il più chiaramente, forse,
su quel conto, discernè la verità in queste questioni. Questo molto
dottrina, poi fu adottata da tutti quelli vegliardi in che Ennius chiama
i Sabine toccano con la lingua Casci; vale a dire, che in morte era una sensazione,
e che, quando uomini partirono questa vita, loro non erano così completamente
distrutto come per completamente perire. E questo può apparire da molti altro
circostanze, e specialmente dai riti pontificali e funerale
esequie che non sarebbero stati uomini del più grande genio così
sollecito circa, e non avrebbe protegguto da alcun danno da così
leggi severe, ma da una persuasione fissa che morte non era così intera un
distruzione come completamente abolire e distruggere tutto, ma piuttosto un
genere di trasmigrazione, come sia, e cambio di vita che era in
il caso di uomini illustri e donne, di solito una guida a cielo mentre
in quello di altri ancora fu confinato alla terra, ma in tale
maniera come ancora esistere. Da questo, ed i sentimenti dei romani,
In cielo Romulus con Dei ora le vite,
come saith di Ennius, essendo d'accordo con la credenza comune; anche, da adesso il Hercules
è considerato così grande e fasto un Dio fra i greci, e da
loro lui fu presentato fra noi, e la sua adorazione ha esteso anche
il molto oceano stesso. Questo è come era che Bacco fu deificato, il
discendente di Semele; e dalla stessa fama illustre noi riceviamo
Castorio e Pollux come Dei che non solo è riportato per avere aiutato il
Romani alla vittoria nelle loro battaglie, ma essere stato i messaggeri di
il loro successo. Cosa diremo di Ino, la figlia di Cadmus? È lei
Leucothea non chiamato dei greci, e Matuta da noi? No, più; non è