Capitolo 26
la natura della Sua anima; " per il corpo è ma qualche genere di vaso, o
ricettacolo dell'anima, e purchessia la Sua anima fa è il Suo proprio atto. A
sappia l'anima, poi a meno che era stato divino, non sarebbe stato un
precetto della saggezza così eccellente come essere attribuito ad un Dio; ma anche
sebbene l'anima non dovrebbe sapere di che natura stessa è, voglia Lei dice
che non percepisce anche che esiste a tutti, o che ha
moto? Su che è fondato che ragione di Platone che è spiegato
da Socrate nel Phaedrus, ed inserì da me, nel mio sesto libro del
Repubblica.
XXIII. "Che che si è mosso sempre è eterno; ma che quale dà
faccia segno ad a qualche cosa altro, e si è trasportato da della causa esterna,
quando quel moto cessa, necessariamente deve cessare esistere. Quello,
da solo, perciò che è stesso-mosso, perché non è mai desolato da
esso, non può cessare mai essere mossosi. Inoltre, è l'inizio e
principio di moto a tutto; ma qualunque cosa è un principio ha
nessun inizio, per tutte le cose sorga da quel principio, e non può
deve il suo aumento a qualsiasi cosa altro; per poi lui non sarebbe un
principio procedè da qualsiasi cosa altro. Ma se ha nessuno
cominciando, non avrà mai alcuna fine; per un principio che è una volta
estinto non si inscatoli sia ripristinato da qualsiasi cosa altro, né l'inscatola
produca qualsiasi cosa altro da lui; poiché tutte le cose devono
necessariamente sorga da della prima causa. E così occorre quello
il primo principio di moto deve sorgere da quella cosa che è
si mosse da solo; e che può avere un inizio né un
fine della sua esistenza, per altrimenti il cielo intero e terra sarebbe
overset, ed ogni natura ancora starebbe in piedi, e non è capace acquisire
alcuna forza dall'impulso della quale è probabile che sia messo prima in moto.
Vedendo, poi che è chiaro che qualunque cosa si muove è eterno,
ci può essere alcuno dubita che l'anima sia così? Per tutto è inanimato
quale si è mosso da una forza esterna; ma tutto che è animato è
si mosso da una forza interna che anche appartiene a lui. Per questo è