Capitolo 45
circostanza di essere senza sensazione è misera. È probabile che sia così se
essere senza sensazione era la stessa cosa come volendolo; ma come è
evidente ci non può essere niente di alcun genere in quello che ha nessuno
esistenza, quell'al quale può stare affliggendo là che che né può sentire
vuole né è assennato di qualsiasi cosa? Si direbbe che noi abbiamo ripetuto,
questo su troppo spesso, solamente che qui giace tutti a che l'anima rabbrividisce
dalla paura di morte. Per chiunque chiaramente può apprendere che che è
manifesto come la luce--che quando anima e corpo, sono consumati,
e c'è una distruzione totale, poi che che era un animale diviene
nulla--chiaramente vedrà che non c'è differenza fra un
Hippocentaur che mai non aveva esistenza e Re Agamemnon, e quello
M. Camillus è nessuno più interessato su questa guerra civile e presente che io
era alla tela da sacchi di Roma, quando lui stava vivendo.
XXXVIII. Perché, poi, debba Camillus sia colpito coi pensieri di
queste cose che succedono trecento e cinquanta anni dopo la sua durata?
E perché se io dovessi essere scomodo esso io ero aspettarmi che alcuna nazione poteva
si possieda di questi dieci milli anni urbani da adesso? Perché così grande
è il nostro riguardo per il nostro paese, come non essere misurato da nostro proprio
sentendo, ma dalla sua propria sicurezza attuale.
Morte, poi che ci minaccia quotidiano da milli incidenti e
quale, da ragione della brevità della vita non può essere mai lontano via, fa
non distolga un uomo saggio dal costituire tale provvedimento il suo paese ed il suo
famiglia come lui spera può durare per sempre; e da riguardo a posterità, di
quale lui non può avere mai alcuna vera percezione, come appartenendo a lui.
Perché un uomo può agire per l'eternità, anche se lui sia persuaso che
la sua anima è mortale; non, davvero, da un desiderio di gloria che lui la volontà
sia insensibile di, ma da un principio della virtù che la volontà di gloria
inevitabilmente frequenta, sebbene quello non è il suo oggetto. Il processo, davvero,