Capitolo 70
Dimentica di colpire; snervato, ogni parte
Negligenze il suo ufficio, mentre il mio decreto fatale
Incassi ignobilmente dal primo apparire del tessitore.
La mano di ne'er del nemico mi fece male, né il fiero
Pubblicando gigante dalla suo terra di genitore.
Ne'er poteva il Centauro tale colpo rafforzi,
Nessun nemico barbaro, né tutta la forza Greca;
Questo braccio che nessuno persone selvagge potrebbero resistere,
Di chi reami io traversai riformare la terra.
Così, sebbene io mai annoiai un cuore virile,
Io precipito una vittima all'arte di una donna.
IX. Assista, mio figlio, se tu quelli dost del nome sentono,
I miei gemiti che preferiscono alla ferita lacera di madre di thy:
La porti qui, se, in thy cuore pio,
La madre di Thy non divide una parte disuguale:
Proceda, sia baldo, il fato di padre di thy piange,
Nazioni congiungeranno, Lei non piangerà da solo.
Oh, quello che una vista è questa stessa fonte salata,
Ignoto prima, attraverso tutto i mio corso di lavori!
Quella virtù che potrebbe affrontare ogni lavoro faticoso ma in ritardo,
Con la debolezza di donna ora lamenta il suo fato.
Si avvicini, mio figlio; veda padre di thy posato,
Un avvizzisca carcassa che implora aiuto di thy;
Lasci che tutti vedano: e tu, Jove imperioso,
Su me lampo di thy diretto da sopra:
Ora tutta la sua forza che i doth del veleno presumono,
E la mia visceri bruciata con la sua fiamma consuma.
Depresso, unembraced, io ora feci caduta
Disattento, quelle mani che ultimamente conquistano tutti;
Quando il leone di Nemaean proprio la loro forza,
E lui pelle indignata un corse senza fiato;
Il serpente uccise, del lago di Lernean,
Come faceva i Hydra della sua forza partecipano:
Da questo, anche il verro di Erymanthian precipitò:
E'en Cerberus faceva la sua forza debole deplori.
Questo braccio nerboruto superò con agio
Quel dragone, guardiano del Vello Dorato.
Mio molte conquiste fecero alcuni che altri tracciano;