Capitolo 96
molto è espresso meglio dalle parole Latine che i greci che Lei
troverà anche il caso in molti altri temi. Ma noi discuteremo quello
aguzzi altrove: ora ci permetta di fare attenzione al nostro soggetto presente. Il molto
volendo dire della parola descrive la cosa intera circa la quale noi siamo
chiedendo, ambo come alla sua sostanza e carattere. Per noi dobbiamo
necessariamente capisca da "suono" quelli le cui menti sono sotto no
sconturbo da alcun moto come se fosse una malattia. Loro chi sono
colpito differentemente noi necessariamente dobbiamo chiamare "difettosi." Così che
nulla è migliore che quello che è solito in latino, dire che loro chi sono
fugga con dalla loro concupiscenza o rabbia ha finito sul comando
loro; sebbene rabbia include concupiscenza, per rabbia è definita per essere il
concupiscenza di vendetta. Loro, poi che si dice che non sia padroni di,
loro, si dice che sia, così perché loro non sono sotto il governo
di ragione a che è assegnato su da natura il potere l'intero
anima. Perché i greci dovrebbero chiamare questa follia, io non apprendo facilmente;
ma noi lo definiamo molto migliore che loro, per noi distinguiamo questa pazzia
(_insania_), quale, mentre essendo alleato alla follia, è più esteso, da quello che
noi chiamiamo _furor_, o delirando. I greci, davvero così anche farebbero, ma
loro hanno nessuno parola che l'esprimerà: cosa noi chiamiamo _furor_, loro
chiami [greco: la malinconia], come se la ragione fosse colpita solamente da un
bile nera, e non disturbato come spesso da un'ira violenta, o teme, o
dolore. Così noi diciamo Athamas, Alcmaeon, Ajax, ed Orestes stavano delirando
(_furere_); perché una persona colpì in questa maniera non fu permesso da
i Dodici Tavoli per avere la gestione di suoi propri affari; perciò
le parole non sono, se lui è arrabbiato (_insanus_), ma se lui comincia ad essere
delirando (_furiosus_). Per loro reputarono la pazzia per essere un sconvolto
umorismo che ha proceduto dal non essere della sanità di mente; ancora tale persona